![[XBOX ONE REVIEW] RAINBOW SIX: SIEGE [XBOX ONE REVIEW] RAINBOW SIX: SIEGE](http://m2.paperblog.com/i/316/3161822/xbox-one-review-rainbow-six-siege-L-PaB3z9.jpeg)
C'era una volta uno shooter diverso da tutti gli altri. C'era una volta Tom Clancy e una Ubisoft molto diversa da quella odiera. C'era una volta l'utenza hardcore PC e tutto il resto. Poi le cose sono cambiate e con loro, noi. E pure quello shooter.
I giocatori più
L'azione frenetica ruota attorno a incursioni a caccia di bombe da neutralizzare, ostaggi da liberare e nemici da uccidere o alle situazioni opposte in difesa. Rainbow Six: Siege è divertente, addictive e ben fatto (quasi) sotto tutti i punti di vista (al netto di qualche bug e minchiate varie quasi marchio di fabbrica di Ubisoft ormai). Il vero problema resta la completa assenza di una campagna single player degna di nota e la totale dipendenza dall'online per gustare a fondo l'esperienza. Anzi, Siege è praticamente un gioco online only perchè se si escludono le simulazioni del tutorial per imparare a padroneggiare armi, risorse e abilità speciali (RB per ognuno, passando da fumogeni velenosi fino a un martellone gigante, da uno scudo antiproiettile alle granate laser e via dicendo) tutto prevede un passaggio in rete. L'opzione cooperativa per 5 giocatori è l'unica variante rispetto al più classico Deatmatch. Ogni missione porterà all'accumulo di fama, indispensabile per acquistare mod delle armi ma anche skin e fighettate varie ottenibili anche spendendo moneta sonante nello shop. Stringendo, la questione è semplice: Siege funziona a patto di sfruttare Xbox Live fino in fondo, nell'ottica di migliorare i diversi PG e livellare per entrare nel roster dei migliori (partite classificate solo sopra il livello 20). In caso contrario, considerando anche i ricchi 70€ da sborsare per l'acquisto, anche no. Ok il divertimento virtualmente infinito ma c'è un limite a tutto.
VOTO 6/10
