ZOO A DUE di M. Magliani e G. Sartori

Da Paolo Franchini
«Se il punto di vista degli animali ci scuote perché ci aiuta a vedere e a dire la verità, solo gli animali sembrano darci l’umiltà e il coraggio di parlare delle cose che contano davvero, di ripristinare e cercare di dare nuova salute mentale a parole come madre, padre, casa, cibo, amore, e altre analoghe che fanno tremare le vene ai polsi degli scrittori meno autentici, stavo per dire meno animali»
(dalla prefazione di Beppe Sebaste)
DAL 19 GIUGNO 2013 IN LIBRERIA Sedici racconti  popolati da animali che raziocinano e provano emozioni: uno zoo di sfide quotidiane, paure, speranze, sguardi diversi sul mondo. Due novelle di Marino Magliani raccontano la storia di due cani, padre e figlio. Il primo, “portato a perdere” dalla costa ligure sulle colline dell’entroterra, tenterà di tornare dal padrone, ma sarà attratto dal mare e imboccherà il molo. Il secondo, concepito proprio da quelle parti, risalirà alle stesse colline, come destinato a ripercorrere in altro modo il cammino del padre. In parallelo, quattordici racconti di Giacomo Sartori danno voce ad altrettanti monologhi improbabili: si va da un orso polare freddoloso a un enigmatico halobacterium; da un bruco che non vuol credere alla propria metamofosi a un canarino che in gabbia si sente al riparo; da una formica che detesta il socialismo a un unicorno che abita nelle pagine di un libro.  Marino Magliani è nato in Liguria e vive in Olanda. Traduttore e narratore, ha scritto romanzi, racconti, libri di viaggi, curato antologie. Tra le numerose opere ricordiamo: Quattro giorni per non morire (Sironi, 2006), Il collezionista di tempo (Sironi 2007) Quella notte a Dolcedo (Longanesi, 2008), La tana degli Alberibelli (Longanesi, 2009, Premio Frontiere – Biamonti). L’ultimo suo libro è La ricerca del legname (Duepunti, 2012). I suoi romanzi e racconti hanno ispirato graphic novel e cortometraggi. Le sue opere sono tradotte in olandese e tedesco. Giacomo Sartori è agronomo e vive tra Parigi e Trento. Ha pubblicato le raccolte di racconti Di solito mi telefona il giorno prima (il Saggiatore, 1996) e Avventure (Senzapatria, 2010), e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod 2008, Italic 2013) e Cielo nero (Gaffi, 2011).

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