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Cambia ambizione, crea il tuo brand

Da Marcofre

Dopo aver letto il post La sincerità del brand, potresti chiedere a questo punto:

 

D’accordo, allora scrivo la lista delle mia qualità. E poi? Che ci faccio, la birra?

 

Se con una semplice lista riesci a fare la birra, i miei complimenti: chissà cosa realizzeresti con un elenco telefonico… Quello che deve essere chiaro è che costruire un brand significa affrontare un processo anche lungo, che dovrebbe mettere da parte timidezze e paure.

Parliamoci chiaro: se guardi ancora la televisione (dritta: se guardi troppa televisione non sarai mai uno scrittore di valore. O lei, o la scrittura. Se scrivi, a saltare è la tua vita sociale. E la televisione dovrebbe essere la prima a essere messa da parte), sai bene che ci passa di tutto.

Autori o autrici che sono lì senza altro merito che avere un ufficio stampa potente. Se dovessero contare sulla forza della loro scrittura, sarebbero a invecchiare su Facebook condividendo lì le loro “opere”.

Guarda che ti sento:

 

Tu dici così, certo. Lo vorresti avere un ufficio stampa che…

 

Alt. Basta così.

Intendiamoci, una buona volta. Se la pensi in questa maniera hai un problema. Non hai ancora bruciato i ponti. Consideri l’auto-pubblicazione un ripiego, e la costruzione di un brand l’amaro calice da ingollare.
Non ci siamo affatto. Ripeti 100 volte, e poi torna qui:

 

L’auto-pubblicazione non è un ripiego.

 

Ehi, hai fatto presto.

Hai il pieno controllo su ogni aspetto della produzione del tuo libro: prezzo, diritti, e via discorrendo. Quello che ti dovrebbe togliere il sonno non è perciò:

 

Come faccio a farmi notare da un editore?

 

Bensì:

 

Quello che ho scritto è onesto? Interessante?

 

Se la risposta a queste domande è “Sì”, allora dovresti lavorare per permettere alla tua opera di avere l’opportunità di trovare dei lettori.

Certi autori il cui computer dovrebbe essere scaraventato dalla finestra, vendono, ricevono recensioni lusinghiere, e il massimo della tua ambizione sarebbe…
Entrare a far parte della cerchia che li foraggia? Suvvia!

Cambia ambizione. Crea il tuo brand, appunto!

 


 

Prima la storia, poi il lettore

 


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