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Conferenza Stampa – Il Torino Film Festival ha inizio

Creato il 06 novembre 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online
Torino Film Festival

© Silvia Cannarsa 2013

Un festival raffinato e popolare
E’ così che il direttore Paolo Virzì ha definito questa edizione del Torino Film Festival: raffinata e popolare. Come è sempre stata la città e come è sempre stato questo Festival, che ha raccolto film di ogni genere e formato, ma non ha mai deluso le aspettative.
Un Festival che non ha mai sbagliato un colpo, ma che forse ha bisogno di essere conosciuto maggiormente. Su quest’onda è stato promosso ieri a Roma, alla Casa del Cinema, con una conferenza stampa che ha fatto parlare di sé. Per alcuni, infatti, la scelta di presentare un festival prima in un’altra città, che non fosse quella di appartenenza, appariva svilente; una protesta che secondo il direttore sa un po’ di campanilismo piemontese, ma che in realtà svela solo il grande attaccamento del pubblico ad una manifestazione culturale che cresce di anno in anno.

Quest’anno dedicato al grande Federico Fellini, a distanza di vent’anni dalla sua scomparsa, il Festival sembra essere pronto a fare il pienone.

Le novità di quest’anno
Grandi novità per questa trentunesima edizione del Torino Film Festival. Una su tutti la sezione Europop all’interno della già conosciuta Festa Mobile. Il tentativo è quello di indagare su quello che fa ridere e fa piangere nel resto dell’Europa: alla scoperta di quei film che non vengono “colpevolmente” ( a detta di Virzì) distribuiti in Italia ma che nei loro paesi di origine hanno un grande seguito.

Un’altra sezione nuova nuova è Big Bang TV dove si analizza la grande narrazione televisiva, le serie TV, un nuovo modo di intendere la cinematografia: con la presentazione di diverse serie tv, tra cui House of Cards di David Fincher con Kevin Spacey e Robin Wright su tutte, così “magari i giovani non andranno a scaricarsele e potranno goderne sul grande schermo” ha scherzato il direttore.
Ma anche la rassegna After Hours, i film più cupi, i film più neri, quelli della seconda serata che verranno proiettati sempre all’ultimo spettacolo: per concludere la giornata in modo bizzarro e magari con i brividi.
Il cirko Vertigo e la Bandakadabra
La particolarità di quest’anno è la presenza dei “disturbatori”: coloro che ci accompagneranno durante tutto l’arco del Festival. Il cirko Vertigo e la Bandakadabra delizierà il pubblico con spettacoli inaspettati, ricordando che l’arte si esprime a tutto tondo

Suicide is painless: Il nuovo cinema americano (1967-1976)
La retrospettiva di quest’anno è stata dedicata al cinema americano in un periodo del tutto caotico: la televisione e l’incapacità degli studios cinematografici di reagire in maniera adeguata, gli assassini politici e le rivolte popolari per i diritti. In un momento di insicurezza emergono nuovi modi di interpretare il cinema, il linguaggio della popolazione e la realtà. Su questo argomento si è deciso di incentrare la rassegna. A causa della notevole mole di film – più di un centinaio – sarà articolata in due anni. Anche la trentaduesima edizione avrà infatti questa impronta.
E quindi dallo  Scorsese della prima ora a Coppola, da Brian De Palma a Sidney Pollack per inquadrare meglio un periodo della storia.

Torino Film Festival

© Silvia Cannarsa 2013

Le rivendicazioni REAR
All’interno della Conferenza hanno potuto trovare spazio le rivendicazioni dei lavoratori della REAR, che hanno protestato per le condizioni di lavoro a cui sono costretti e per il posto di lavoro perso da Federito Altieri, giovane lavoratore della cooperativa. Il direttore del Festival ha gestito in modo pacato e ironico l’interruzione, dando il giusto spazio ai lavoratori. “Non posso aiutarvi” ha commentato  ”tutto quello che posso fare è darvi una voce”.

L’inaugurazione  e l’appello di Libera
L’inaugurazione  del Torino Film Festival si terrà il 22 novembre all’Auditorim “Giovanni Agnelli” con la proiezione di Last Vegas di Jon Turtletaub con un cast di eccezione: Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman e Kevin Kline. L’apertura della serata, presentata da Luciana Littizzetto, madrina atipica del  Festival, sarà dedicata a Vito Scafidi che il 22 novembre 2008 perse la vita tra i banchi di scuola, presso il Liceo Darwin. Una morte ingiusta e ridicola, che non dovrebbe mai più ripetersi. Per questo l’appello, lanciato da  Libera , è stato accolto immediatamente dalla direzione del Festival.


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