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EXPO Milano 2015: equilibrio nell’alimentazione

Creato il 09 febbraio 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

Il tema dell’EXPO 2015  di Milano sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, per un’alimentazione più solidale e meno ricca di contraddizioni

A Milano, dal 1 Maggio al 31 Ottobre, si svolgerà l’Esposizione Universale. Su un terreno di circa 1,1 milioni di metri quadri, persone provenienti da tutto il mondo potranno visitare centinaia di padiglioni e percorsi tematici dedicati al tema della nutrizione. L’Italia, forte di una vasta e radicata cultura del cibo, ha scelto di trattare le difficili questioni e contraddizioni che affliggono oggi il mondo nel campo dell’alimentazione, dalla volontà di integrare processi produttivi meno dannosi per l’ambiente, alla disastrosa situazione dei paesi del Terzo Mondo.

EXPO

La Tour Eiffel, costruita in occasione di EXPO Parigi del 1889

Le origini delle EXPO

Non molti sanno che la prima Esposizione Universale riconosciuta risale al 1851, a Londra. L’evento fu pianificato con l’idea di mostrare a tutti i visitatori il progresso tecnologico e culturale che l’uomo aveva raggiunto in quel momento. Per l’Esposizione venne costruito il Crystal Palace, fu presentata la più potente macchina a vapore mai creata fino ad allora e fu costruita una mensa in grado di fornire pasti a più di 1000 persone alla volta, cifra da record per l’epoca. Lo strepitoso successo di questo evento portò alla pianificazione di molte altre Esposizioni, fra le quali particolarmente celebre è quella di Parigi del 1889, a cento anni dalla Rivoluzione Francese, in occasione della quale venne costruita la Tour Eiffel, oggi monumento simbolo della capitale francese. Nel 1928 venne fondata la BIE, Bureau International des Expositions, organizzazione internazionale intergovernativa atta a organizzare e a definire gli obiettivi delle Esposizioni. Da quel momento in avanti, i paesi si dovettero candidare per poter ospitare una EXPO e dimostrare di essere più validi di altri paesi concorrenti. Inoltre, venne sancita la differenza fra Esposizioni Internazionali, più piccole e focalizzate su temi specifici, e Universali, che hanno luogo ogni 5 anni e presentano un’organizzazione differente. L’ultima EXPO Universale si è svolta a Shanghai nel 2010 con il tema “Città migliore, vita migliore” e ha visto ben 73 milioni di visitatori in 6 mesi, un successo senza precedenti. Milano, già sede di un’Esposizione Internazionale nel 1906, è riuscita a prevalere sulla città turca di Smirne per la scelta della sede dell’Esposizione Universale del 2015 e oggi si prepara ad accogliere almeno 20 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

EXPO Milano 2015: tema e organizzazione

L’Italia ha visto nell’opportunità di ospitare un evento di tale portata la possibilità di rilanciare la propria immagine in ambito internazionale e di iniziare una ripresa economica atta a fermare la grave crisi che da anni sta mettendo in ginocchio il paese. “Feeding the Planet, Energy for Life” (Nutrire il pianeta, energia per la vita) è lo slogan di EXPO Milano 2015, un tema azzeccato per il Bel Paese, ma che porta anche grandi responsabilità. L’obiettivo di questa EXPO è di lasciare un’eredità immateriale – al contrario, per esempio, dell’Esposizione di Parigi del 1889 – che sensibilizzi e insegni qualcosa ai visitatori, che li faccia tornare a casa con idee più chiare. Fra gli argomenti trattati si potranno trovare la lotta alla diseguaglianza alimentare, cioè la delicata questione che contrappone la malnutrizione, nei paesi più poveri, alle malattie causate dall’eccessiva e scorretta alimentazione, nei paesi industrializzati. Verranno, inoltre, discussi i metodi che possono essere applicati per rendere la produzione di cibo più ecologica, solidale e genuina, facendo soprattutto uso delle conoscenze scientifiche e delle tecnologie più moderne. Gran parte dell’Esposizione sarà infine dedicata al rapporto fra uomo e cibo nella storia e nelle varie culture, con percorsi pensati a far conoscere ai visitatori i sapori e le tradizioni dei popoli del nostro pianeta.

Così come è capitato con i “gianduiotti” di Torino in occasione delle Olimpiadi Invernali 2006, di fronte al Castello Sforzesco sarà presente una struttura, l’EXPO Gate, con funzione di vendita di biglietti, promozione dell’evento e accoglienza ai visitatori. L’evento si terrà nel settore nord-ovest di Milano, fra il capoluogo lombardo e le cittadine di Rho e Pero, su un’area superiore al milione di metri quadrati, raggiungibile con il treno, con la metro (Linea 1) e con la macchina, e si articolerà lungo due vie principali, il Cardo e il Decumano, che renderanno più semplici e intuitivi gli spostamenti. L’organizzazione prevede una suddivisione in quartieri, nei quali saranno presenti i cluster, zone incentrate, ad esempio, ad uno specifico tipo di alimento, e le aree tematiche, cinque percorsi espositivi interattivi e multimediali. Sul Cardo si troverà poi Palazzo Italia, l’edificio di rappresentanza del nostro governo, costruito con un design spettacolare e in maniera del tutto ecologica. È anche presente un teatro all’aria aperta adibito alle presentazioni e agli spettacoli. I biglietti possono essere acquistati già adesso, con uno sconto del 20% per la prenotazione, dal sito ufficiale dell’evento: i prezzi variano dai €25 ai €35 a persona e si alzeranno non appena inizierà l’evento.

EXPO

La planimetria del sito espositivo di EXPO 2015

Un’EXPO non esente da problemi

Il 7 Febbraio si è svolta a Milano una giornata dedicata alle “idee di Expo” e alla stesura della Carta di Milano, una sorta di Protocollo di Kyoto del cibo. Un evento durante il quale sono intervenute le più grandi personalità italiane. Il premier Renzi ha espresso la sua speranza per il successo dell’evento e per il rilancio dell’Italia in ambito internazionale ed economico grazie a questa opportunità. Con dure parole, il premier ha assicurato che le già previste manifestazioni contro l’iniziativa non impediranno il regolare svolgimento delle attività. Più volte, infatti, è stata messa in dubbio la coerenza degli ideali portati avanti da questa Esposizione Universale, a partire dagli scandali sulle gare d’appalto, fino ad arrivare alla scelta degli sponsor e alle paure sul futuro del sito espositivo dopo la fine dell’evento. La voce della protesta si fa sentire e il rischio di cadere nella violenza è alto, ma, indipendentemente dalla nobiltà delle argomentazioni portate avanti in questo modo, incidenti di questo tipo non farebbero che danneggiare l’immagine dell’Italia davanti agli altri paesi, paesi che non capirebbero, poiché ignoranti sulle problematiche che affliggono la nostra nazione. Forti anche le parole di Papa Francesco, che condannano i comportamenti della politica, del giornalismo e delle grandi aziende in un discorso rivolto non solo ai fedeli.

Promo di EXPO Milano 2015

Tags:alimentazione,BIE,cibo,Crystal Palace,Esposizione Universale,expo,expo 2015,EXPO Gate,milano,Tour Eiffel

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