Magazine Ecologia e Ambiente

#Futurosicuro: la campagna "informativa" per il Deposito Nazionale di scorie radioattive.

Creato il 02 febbraio 2015 da Maria Materia @MariaMateria1
#Futurosicuro: campagna

#futurosicuro è la nuova campagna di Sogin finalizzata ad "ammorbidire" gli animi.


4 video su SoginChannel che spiegano agli italiani l'importanza del nascente deposito nazionale di scorie radioattive.


Per semplicità riporto di seguito i testi:
"Le centrali nucleari hanno prodotto rifiuti radioattivi
se ne dovrebbero occupare le generazioni presenti".

Sogin aveva già consegnato all'ISPRA l'elenco delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il fantomatico deposito: l'infrastruttura dovrebbe consentire la sistemazione di circa 75 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 15 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività. 
La sua realizzazione è strettamente correlata al decommissioning (ovvero alla dismissione) degli impianti nucleari italiani. Insieme al Deposito Nazionale è prevista la realizzazione di un Parco Tecnologico, ovvero di un centro di ricerca, aperto a collaborazioni internazionali, dove svolgere attività nel campo del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi. 
Dei circa 90 mila metri cubi di rifiuti radioattivi ben il 60% deriverà dalle operazioni di smantellamento dei vecchi impianti nucleari, mentre il restante 40% dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca, che continueranno a generare rifiuti anche in futuro.
Se ne parla ormai da anni, il referendum ha chiuso le vecchie centrali nucleari italiane ed ha impedito la nascita di nuove, ma ciò non ci ha purtroppo liberato della loro eredità: centrali da smantellare e scorie da depositare da qualche parte... in un deposito unico in Italia.
"Molti rifiuti radioattivi provengono ogni giorno da ricerca e ospedali.
Vanno gestiti correttamente."

Ebbene si, le scorie radioattive non sono solo i "pezzi" delle centrali da smantellare, o i rifiuti collegati alle vecchie centrali, ma provengono anche da ospedali e centri d ricerca... certo la radioattività connessa alle centrali ha un peso nettamente superiore ai rifiuti dovuti alle attività di radiografia nei centri ortopedici.
"I rifiuti radioattivi vanno smaltiti in totale sicurezza.
è indispensabile una soluzione definitiva"

E ancora...
"Gli italiani producono ogni anno 500 metri cubi di rifiuti radioattivi
ce ne dobbiamo occupare tutti"

I video sembrano effettivamente quello che sono: spot.
Propaganda utile a trovare consensi, in vista della naturale e spontanea ribellione che si leverà nel territorio interessato dalla costruzione del deposito. Sarebbe importante però per gli italiani conoscere dove, come e quando il deposito nascerà.
Poche chiacchiere (e direi pochi spot) gli italiani sanno già che il deposito purtroppo è necessario, vogliono invece sapere DOVE verrà costruito, QUANDO verrà costruito e ancora più importante COME verrà garantita la sicurezza di chi in quel territorio ci deve vivere...
Per approfondire:http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2015/01/02/scorie_nucleari_pronta_la_mappa_per_il_deposito-6-402472.html

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog