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"I Top e Flop della Settimana": brilla Greco nel salto triplo; Truppa, che dressage!

Creato il 24 gennaio 2012 da Olimpiazzurra Federicomilitello


1.-Atletica: abbiamo voluto dedicare la nostra foto-copertina a Daniele Greco, che nel salto triplo ad Ancona ha stabilito (con il personale indoor che era di 16.95 mt.) la terza prestazione italiana indoor di tutti i tempi (17.24 mt), che costituisce inoltre il suo miglior salto di sempre, sia outdoor che indoor. Un raggio di sole per il saltatore pugliese, campione europeo under 23 nel 2009, martoriato da 2 anni di infortuni. Minimo ottenuto sia per i Mondiali indoor sia per Londra 2012. Se questo ragazzo (ancora 22enne) lavora serenamente, potrá dire la sua nel futuro dell´atletica azzurra. Altro pass per Londra2012 é stato conquistato da Anna Giordano Bruno nell´asta, con 4.40 mt. In ottica giovanile, da evidenziare i continui progressi del pesista 20enne Daniele Secci, che ha portato il personale a 18.71 mt., ed i record personali di diverse velociste junior azzurre, argento europeo under 20 nella staffetta (Hooper, Alloh, Ekeh), segno che la velocitá rosa cresce giorno dopo giorno.
2.-Tennis: con gli Australian Open ancora in evoluzione (e con Sarita Errani ai quarti!), dei quali parleremo nel prossimo "top e flop", vorrei evidenziare la vittoria di Gianluigi Quinzi nel torneo under 18 di Barranquilla, di grado 1. Questa vittoria costituisce la prima per Quinzi in un grade 1 e lo porta all´11esimo posto nella classifica ITF under 18, essendo di fatto il numero 1 al mondo tra gli under 16. Bell´inizio di 2012 per i nostri juniores, con le vittorie di Napolitano e Quinzi.
3.-Pesi: sta diventando davvero entusiasmante la sfida nei 56 kg fra i nostri magnifici under 17 Scarantino-Di Giusto. A colpi di record personali stanno riscrivendo le statistiche di questa categoria, riprendendosi il record italiano l´uno dall´altro. Questa volta é toccato a Mirco Scarantino, campione europeo under 17, che nello slancio ha portato il primato a 125 kg, in una gara regionale di qualificazione agli italiani under 17. Prossimo capitolo di questa sfida, a febbraio proprio nei tricolori under 17. A noi va benissimo questa contesa: ogni miglioramento vorrá dire ascesa nei ranking mondiali, oltre che un meraviglioso spot per questa disciplina.
4.-Dressage: non finisce di stupire Valentina Truppa, che nella tappa di Coppa del Mondo ad Amsterdam finisce in quinta posizione e scala la vetta della classifica provvisoria, con 66 punti. Con il suo Eremo del Castegno, il carabiniere e amazzone azzurra esegue una performance da 77%, distante dal suo miglior risultato stagionale, ma comunque utile per la vetta in Coppa del Mondo, prima volta nella storia per un italiano/a.
5.-Hockey pista: lo stupendo lavoro dalla base che sta portando avanti questa Federazione si era giá intravisto nel 2011 con i podi delle diverse nazionali (under17, under 20). Ebbene, lo scorso sabato i progressi si sono ammirati anche nelle squadre di club, tutte vittoriose in Europa. Ma é da incorniciare l´impresa del Valdagno in Eurolega, che ha espugnato 8-4 la pista del FC Porto. I portoghesi erano imbattuti sia in campionato sia in Europa. Per fare un paragone con il calcio, è come se il Barcellona attuale fosse stato battuto in casa da una squadra italiana in Champions League. Protagonista di questa impresa il bomber materano Tataranni, autore di 4 reti. Per completare il sabato trionfale, l´altra grande squadra lusitana, il Benfica, é stato asfaltato dallo Sporting Lodi per 8 a 5.
6.-Tuffi: agli assoluti indoor di Torino, orfani della Cagnotto per un malanno di stagione, da evidenziare le buone performance dei "rinati" Francesco Dell´Uomo e Andrea Chiarabini dalla piattaforma, rispettivamente primo e terzo. Senza la luce dei riflettori, il "Tomas Daley" italiano sta ritornando lentamente alle prestazioni di un paio d'anni fa. Vi sono buone speranze, dunque, per la Coppa del Mondo a Londra, con i pass a Cinque Cerchi nel mirino.
7.-Tennistavolo: solo il coreano Hiuk (n. 8 al mondo) ha fermato la corsa di un grande Bobocica nel ITTF Tour disputato a Budapest. Il coreano, poi arrivato sino in finale, ha avuto la meglio sull´azzurro negli ottavi di finale. Nei 64esimi, "Bobo" aveva addirittura battuto il N. 31 del mondo, coreano Sang Su, per 4-0.
8.-Ghiaccio: Nella tappa di Coppa del Mondo di speedskating a Salt Lake City, grandi progressi da parte di Mirko Nenzi, che ottiene il dodicesimo posto nei 1000 mt, a solamente un secondo di distanza dal vincitore, sua maestá Shani Davis. Secondo me, l´anno prossimo sará quello della definitiva consacrazione per questo talento. Miglioramenti anche da parte di Jan Daldossi. In vista di Sochi 2014, mi sembra che nell´inseguimento a squadre possiamo avvicinare l´exploit di Torino 2006 con Nenzi, Daldossi e Anesi. Il lavoro del ct olandese Gianni Romme deve essere indirizzato verso questa gara, assieme ai 1000 mt con Nenzi e Daldossi. Poi, per il futuro a lungo termine, aspettiamo la crescita dei talenti Andrea Giovannini e, soprattutto, Giacomo Dalsass.
9.-Sport invernali: altro weekend di vittorie e podi, ma la copertina spetta al 31enne Deville, che finalmente vince il suo primo Slalom in carriera a Kitzbuhel. La squadra piu forte del mondo vanta anche il settimo posto di Razzoli, in ascesa dopo le ultime debacle. Altro podio spettacolare quello della Brignone in Gigante. Finalmente la 22enne sta dando continuitá (secondo podio consecutivo) alla sua grande tecnica. In Coppa Europa invece, Roberto Nani, con la vittoria nello Slalom, passa in testa alla classifica generale. Altri podi questo fine settimana sono venuti dallo slittino (Doppio Oberstolz-Gruber), dallo SBX con il terzo posto di Perathoner. Nella combinata nordica, secondo posto per Mattia Runggaldier in Opa Cup. Nella Marathon Cup di fondo, Fabio Santus passa in testa alla generale vincendo la mitica DolomitenLauf. Poi i primi podi della stagione in Coppa Mondo di sci alpinismo. Male invece il bob, il biathlon con la tappa italiana di Anterselva senza acuti azzurri, e malissimo Zoeggeler. Sembra che il Cannibale sia sul viale del tramonto ed é emblematico che il suo erede naturale, Dominik Fischnaller, sia riuscito a batterlo per la prima volta (sesto contro diciottesimo) proprio in questa occasione. Sará il classico passaggio di consegne?
Infine, volevo chiudere con una riflessione: ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali appena conclusi ad Innsbruck, l´Italia ha vinto 5 medaglie e finito tredicesima nel medagliere. 2 di questi 5 podi sono state medaglie d´oro. E, paradossalmente, i metalli più pregiati sono venuti da 2 discipline (Bob e slittino) che, al momento, non hanno una infrastruttura per allenarsi in territorio italiano. Infatti, con la chiusura del budello di Cesana Pariol, i giovani azzurri non hanno un riferimento per svolgere i propri allenamenti, ma ugualmente sono riusciti a vincere le loro discipline. Sarebbe criminale non permettere a questi giovani continuare il loro percorso agonistico ed emulare cosí i loro idoli Zoeggeler, Bertazzo, etc. Il materiale umano esiste, come visto ad Innsbruck, bisogna solo metterlo nelle migliori condizioni possibili. Speriamo in un intervento del sindaco di Torino, Fassino, che ha promesso la riapertura del budello olimpico di Cesana.
Alla prossima rubrica, amici!
Maurizio Contino


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