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Il Governo inglese avverte i suoi concittadini dei pericoli di Roma. Il sindaco Ignazio Marino li nega in un delirio di omertà

Creato il 17 agosto 2014 da Romafaschifo

Il Governo inglese avverte i suoi concittadini dei pericoli di Roma. Il sindaco Ignazio Marino li nega in un delirio di omertà

L'annuncio apparso sul sito del Foreign Office del Regno Unito


Qualche giorno fa tra le nostre mille segnalazioni ne ricevemmo una particolarmente significativa. Un turista che, arrivato con il pullman, in orario serale, da Ciampino a Termini, era sceso a terra e la sua valigia era stata già sequestrata dai gruppi di criminali organizzati che operano attorno alla stazione. 
Succede ogni giorno decine di volte al giorno.

Il Governo inglese avverte i suoi concittadini dei pericoli di Roma. Il sindaco Ignazio Marino li nega in un delirio di omertà

Ciò che accade a Roma a praticamente tutte le auto che osino sostare con dei bagagli a vista


Il turista si è poi recato a fare regolare denuncia alla vicina stazione della Polizia di Stato. I poliziotti, tuttavia, quelli che stanno in ufficio invece che a controllare il territorio, gli hanno dimostrato di essere inutili finanche nell'ufficio. "Inutile che faccia denuncia" gli hanno risposto "sarebbe un procedimento lunghissimo e utile solo per fini statistici". Ovviamente gli agenti non vogliono far risultare l'enorme numero di reati che avvengono nel loro territorio, altrimenti, chissà, qualcuno potrebbe invitarli a uscire in strada e fare il loro lavoro.


Eccole, dunque, le famose "statistiche" a cui si appella Ignazio Marino quando deve rispondere ai sacrosanti avvisi che il Governo Britannico rivolge ai propri concittadini in visita in Italia. Statistiche falsate, che non rispecchiano in nessun modo la reale situazione del territorio. Perché nessun turista, dopo aver passato l'incubo di un furto, ne vuole passare un altro dentro gli uffici di una caserma o di una questura. E dunque, sospinti dagli agenti stessi, si lascia perdere. Quel furto, quello scippo non lascia alcuna traccia, non esiste. 

La situazione è fuori controllo nella maniera più totale, ma grazie a questo stratagemma non risulta tale. Il Foreign Office del Governo di Londra non guarda però alle statistiche, bensì alla realtà dei fatti. E la realtà dei fatti è esattamente quella fotografata dagli inglesi e smentita dal nostro sindaco.


Intere linee di autobus (non solo il 64, che è solo la più turistica) sono de facto di proprietà della malavita. Termini si è rapidamente trasformata in un luogo pericolosissimo sia in superficie che in sotterranea. Ogni macchinetta emettitrice di biglietti è requisita da malintenzionati che ne consentono l'utilizzo solo in cambio di un pizzo. Gruppi di ladri (spesso ragazze minorenni incinte) circondano e derubano turisti e cittadini. L'attività criminale attorno al treno che porta all'Aeroporto di Fiumicino è vivacissima: spesso ci sono più banditi che turisti. Sotto la metro la situazione è assolutamente irraccontabile, ma non solo a Termini. Sono tantissime ormai le stazioni dove gli scippatori - nel totale disinteresse di Atac, delle forze dell'ordine e evidentemente anche del Sindaco che di Atac è proprietario: tutti ti spiegano che hanno "le mani legate" - lavorano in maniera fissa, sempre gli stessi, sempre con le stesse tecniche. Ogni giorno si combatte la guerra impari tra nuvole di ladri e pochi cittadini-eroi che continuamente urlano "attenti ai ladriiii". Una guerra (in)civile che fino ad oggi non ha mietuto vittime solo per caso, ma casi di violenza e sangue sono solo rimandati. Abbiamo documentato tutto questo in decine di inequivocabili video, ma ciò non è bastato al nostro Primo Cittadino per cogliere una eccellente occasione per tacere. 
Il ministero degli esteri inglese ha giustamente diramato un allarme e lui è stato capace di rispondere che in realtà (secondo le famose statistiche realizzate come abbiamo raccontato sopra) Londra è molto più pericolosa di Roma. Vorremmo davvero parlare con un solo lettore che girando per Londra, prendendo la metropolitana, facendo un biglietto ad una macchinetta automatica si sia anche solo vagamente sentito in pericolo a Londra. Questo, come sanno tutti e come sa anche il Sindaco che mente sapendo di mentire, non accade mai. Non accade nella realtà e non accade neppure nella sensazione (altrettanto importante, specie quando si parla di turismo) che la città dà. A Roma hai sempre la sensazione di essere in pericolo, a Londra non hai mai questa sensazione. E il Foreign Office è stato troppo blando perché trascura - a tutela dei sudditi di Sua Maestà - tutta una serie di elementi gravissimi e pericolosissimi, poiché il problema non è certo solo Termini e non è certo solo l'autobus che arriva da Ciampino o il bus 64.
Ma in una città dove un sindaco invece di rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi li nega pateticamente, forse i turisti, più che essere avvisati, proprio non dovrebbero più venire. Negare crimini evidenti e schernire chi li denunzia significa solo una cosa: complicità coi criminali. 

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