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Lavori in corso in casa Jazz

Creato il 13 maggio 2010 da Basketcaffe @basketcaffe

jazzCoach Sloan e la dirigenza dei Jazz potrà essere soddisfatta della stagione, la squadra ha fatto quello che ci si aspettava da loro a inizio anno, il quinto posto in regular season (ma all’ultima partita sarebbero potuti arrivare anche secondi) e il passaggio del primo turno di playoff ai danni dei Denver Nuggets, rivali di Division, era sicuramente quello che si voleva raggiungere durante la pre season. La sconfitta contro i Lakers in semifinale di Conference non pesa molto di per sè, perchè il livello dei campioni NBA in carica è più alto rispetto a quello di Utah, sia come roster sia come talento interno al roster, pesa però il fatto che sia arrivato un secco 4-0, uno sweep che in pochi si aspettavano perchè almeno una o due partite casalinghe i Jazz avrebbero potuto e dovuto vincerle. Invece l’errore al tiro allo scadere di Williams e il mancato tap-in di Matthews in gara 3 hanno segnato la fine dei playoff per la squadra di Salt Lake City, che a quel punto ha tirato i remi in barca giocando un’ultima partita senza la giusta aggressività.

Di sicuro gli infortuni di Okur e Kirilenko (rientrato in gara 3 di semifinale) hanno pesato molto perchè hanno tolto pericolosità ai giochi offensivi di coach Sloan, ma non può essere un alibi. Lo sa anche la dirigenza che questa estate dovrà lavorare parecchio:

williams-boozer
innanzitutto c’è da capire cosa fare con Carlos Boozer, il lungo è free agent e non resterà nello Utah visto il contratto offerto a Millsap (e la sua esplosione definitiva) la stagione scorsa, quindi rimane solo da decidere se lasciarlo andare definitivamente o firmarlo e poi scambiarlo con un sign-and-trade per avere qualcosa in cambio, perchè a questa squadra manca clamorosamente una guardia capace di mettere punti a referto togliendo un po’ di pressione a Williams, mi viene in mente il nome di Michael Redd, scontento a Milwaukee e adattissimo all’attacco di Sloan, ma difficilmente i Jazz lo prenderanno visti i suoi numerosissimi infortuni.

Con i soldi che si libereranno con la partenza di Boozer la dirigenza dovrà andare alla ricerca come detto di una guardia perchè Matthews e Miles non possono giocare da titolari una semifinale di Conference se si vuole passare il turno: Ray Allen potrebbe essere un’idea allettante, mentre Rudy Gay il giocatore per cambiare passo, Mike Miller forse l’opzione più probabile.
Andrei Kirilenko, poi, è un’altra bella grana per il GM Kevin O’Connor visto che il giocatore è sembrato scontento più volte e anche il suo allenatore non lo vede di buon occhio: probabile che si vada insieme fino ad un certo punto della stagione e che poi il suo contratto (17,823,000 dollari in scadenza nell’estate 2010/11) venga scambiato.


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