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Malissimo i dati macro Usa, benissimo le Borse

Da Pukos
Malissimo i dati macro Usa, benissimo le Borse

Produzione industriale in forte calo

Intel in gran spolvero dopo la trimestrale, bene anche Caterpillar e JP Morgan. Volano Freeport McMoran ed il comparto oil. In calo Unitedhealth.

Ormai è una prassi consolidata, più arrivano notizie negative dall’economia reale e più gli indici azionari salgono, è accaduto così anche oggi.

Due dati in particolare sono risultati disastrosi, la produzione industriale (-0,6%) scesa a marzo molto di più rispetto a quanto previsto dagli economisti (-0,3%), e l’indice NY Empire, che monitora lo stato di salute delle aziende manifatturiere dello Stato di New York, sprofondato addirittura in territorio negativo (-1,2%) denotando così che ci sono più aziende pessimiste rispetto a quelle ottimiste. A calare soprattutto i sottoindici relativi agli ordini ed all’occupazione.

Il terzo dato macro di giornata, invece, è risultato migliore delle attese, la fiducia dei costruttori edili è salita ad aprile a 56 punti, mentre il consenso si fermava a 55 punti, ma è chiaro che poco ha inciso sull’esito dei listini borsistici.

Queste notizie hanno indebolito il dollaro tornato a quota 1,068 nei confronti dell’euro. Da rimarcare poi l’aumento del prezzo del barile, il WTI è salito sul Nymex del 5,8% toccando il massimo dell’anno.

Dow Jones (+0,42%) il mercato ha premiato la trimestrale di Intel (+4,26%), ma buone performances sono state ottenute anche da Caterpillar (+2,60%) e JP Morgan (+1,86%) che stabilisce il proprio nuovo record storico, terminando le contrattazioni a quota 64,21 dollari.

Torna a scendere Unitedhealth (-2,17%), in ribasso anche McDonald’s (-1,17%) e General Electric (-0,97%)

S&P500 (+0,51%) vola Freeport Mc Moran (+9,08%), continuano il loro recupero Halliburton (+4,46%) ed Anadarko Petroleum (+4,08%)

Qualche inevitabile presa di profitto per Target (-1.32%), terzo calo di fila per Fedex (-1,15%) e non ha convinto la trimestrale di Bank of America (-1,14%).

Nasdaq (+0,68%) nuovo balzo di F5 Network (+3,33%), bene anche Mattel (+3,30%) che cerca di uscire dalle sabbie mobili, quindi Texas Instruments (+3,08%) torna di riprendersi dopo tre ribassi consecutivi.

Finisce sul minimo di giornata Mylan (-2,70%) e non si fermano le vendite su Whole Foods Market (-1,53%) e Baidu (-1,47%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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