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Profilo d’Autore: China Miéville

Creato il 02 dicembre 2013 da Rivista Fralerighe @RivFralerighe

Profilo d’Autore: China MiévilleChina Miéville è nato a Norwich il 6 settembre 1972. A diciotto anni è andato ad abitare in Egitto, dove ha insegnato inglese e ha sviluppato un interesse per la cultura araba e la politica mediorientale.

Miéville ha una laurea in antropologia sociale conseguita presso l’Università di Cambridge, un master e un PhD in relazioni internazionali conseguiti presso la London School of Economics. La sua tesi di dottorato è stata pubblicata negli Stati Uniti e nel Regno Unito col titolo “Between Equal Rights: A Marxist Theory of International Law”. Miéville fa parte del Socialist Workers Party inglese e si è presentato senza successo alle elezioni per il parlamento inglese nel 2001. La sua posizione politica di sinistra colora i suoi scritti come pure le sue idee sulla letteratura; le sue opinioni sulla relazione tra politica e scrittura hanno portato spesso a discussioni accese.
Inoltre, China Miéville scrive regolarmente per il famoso quotidiano “The Guardian” e in Inghilterra è considerato un importante intellettuale. I suoi romanzi hanno vinto vari premi, tra cui l’Hugo, l’Artur C. Clarke, il Bram Stoker, il British Fantasy e il Locus. Alcuni suoi romanzi sono pure stati nominati al Nebula, al World Fantasy, al Philip K. Dick e al British Science Fiction. China Miéville è tra gli autori più famosi della corrente letteraria “New Weird”. Quest’ultima è un sottogenere del fantasy con contaminazioni fantascientifiche ed horror nata per liberare la letteratura fantastica dai cliché tolkieniani. Il “New Weird” si basa sull’abbandonarsi al bizzarro, anche se in maniera molto meno estrema rispetto alla “Bizarro Fiction”. In generale, il “New Weird” sfoga le stranezze più che altro con creature e ambientazioni, mentre la “Bizarro Fiction” lo fa maggiormente tramite le situazioni. Inoltre, il “New Weird” è un genere molto allegorico e ricco di significati socio-politici e filosofici, mentre la “Bizarro Fiction” tende più all’intrattenimento fine a se stesso.

Stile:

Lo stile è il punto debole di China Miéville. I suoi romanzi sono scritti in modo opaco, raccontato, farraginoso, inforigurgitoso, pesante e ridondante. Il suo stile può essere facilmente descritto con una sola parola: dilettantesco. In compenso, però, Miéville eccelle in fantasia, immaginazione, originalità e capacità di generare “sense of wonder”.

Tematiche:

I romanzi di Miéville, e in particolare “Il Treno degli Dei”, sono molto politicizzati. Tra le tematiche trattate troviamo l’imperialismo, il corporativismo, il terrorismo, l’odio razziale, l’omosessualità, l’assimilazione culturale, i diritti dei lavoratori, la globalizzazione, la guerra e il pacifismo. Miéville è anche famoso per aver aspramente criticato Tolkien non solo da un punto di vista letterario, ma anche politico. In più occasioni Miéville ha attaccato sia i cliché generati dalle opere di Tolkien che, soprattutto, la loro natura reazionaria e la loro morale cristiana.

Opere principali:

Le opere più importanti di Miéville sono quelle della “Trilogia del Bas-Lag”“Perdido Street Station”“La Città delle Navi” e “Il Treno degli Dei”. Si tratta di romanzi autoconclusivi e indipendenti, ma accomunati dall’ambientazione: Bas-Lag, un mondo fittizio abitato da diverse e strane razze intelligenti. Qui convivono la magia (chiamata “taumaturgia”) e una tecnologia di tipo steampunk. New Crobuzon è la città-stato più importante del Bas-Lag, un luogo in cui regnano il caos, l’inquinamento, la sporcizia e la violenza. In generale, Miéville ha creato un mondo tanto strano e bizzarro quanto decadente e malato.

Profilo d’Autore: China Miéville
Perdido Street Station La metropoli di New Crobuzon si estende al centro di un mondo sbalorditivo. Umani, mutanti e razze arcane si accalcano nell’oscurità fra le cimiere, lungo fiumi indolenti alimentati da rivoli innaturali, tra fabbriche e fonderie che pulsano nella notte. Per più di mille anni il Parlamento e la sua brutale milizia hanno governato su una moltitudine di operai e artisti, spie e maghi, ubriachi e prostitute. Ma uno straniero è giunto con le tasche piene d’oro e ha imposto una richiesta inverosimile, scatenando l’incredibile. La Città delle Navi 
The Scar
In fuga da New Crobuzon, dove amici e conoscenti di lsaac Dan der Grimnebulin vengono rastrellati dalla milizia, Bellis Coldwine, ex fidanzata dello scienziato rinnegato, si imbarca per Nova Esperium, intenzionata a vivere in quella colonia di frontiera finché la situazione nella metropoli non si sarà risolta. Ma la sua nave viene assaltata dai pirati, gli ufficiali al comando vengono uccisi. Al contrario, i passeggeri vengono accolti come membri paritari della comunità corsara e portati ad Armada, una città galleggiante di imbarcazioni sequestrate e riadattate dagli abitanti. A tutti vengono offerti lavoro e alloggio, in quella strana città che accoglie chiunque, ma che per motivi di sicurezza è impossibile lasciare.Il Treno degli Dei
Iron Council
È tempo di rivolte e rivoluzioni, conflitti e intrighi. New Crobuzon sta cadendo a pezzi. Da un lato la guerra contro l’oscura città-stato di Tesh, dall’altro i ribelli che si aggirano per le strade portando la metropoli sull’orlo della rovina. Nel mezzo dei disordini, una misteriosa figura mascherata incita a una nuova forma di ribellione, mentre tradimenti e violenze si manifestano in luoghi inconsueti. Per sfuggire al caos e alla repressione, un piccolo gruppo di rinnegati è fuggito dalla città e ha attraversato terre straniere, alla ricerca di una speranza perduta, di una leggenda immortale. Così, nelle tragiche ore in cui sangue e orrore dilagano a New Crobuzon, si diffonde una voce: sta giungendo il momento del Concilio di Ferro.

 

Opere non ambientate nel Bas-Lag:
“Un Regno in Ombra”“Il Libro Magico”, “La Città e la Città”“Kraken”“Embassytown”. Inoltre, China Miéville ha scritto vari racconti, molti dei quali presenti nella raccolta “Looking for Jake”.  Michele Greco


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