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1-2-3 ottobre 2010: GRAZIE PINA!

Creato il 29 settembre 2010 da Sarettacecia

I primi tre giorni del mese di ottobre saranno dedicati dal Teatro Miela a Pina Bausch con

GRAZIE PINA!

1-2-3 ottobre 2010: GRAZIE PINA!

Ecco il programma completo:

1° OTTOBRE 2010

Ore 18.00
- COFFEE WITH PINA
regia: Lee Yanor
coreografia e interpretazione: Pina Bausch
Israele 2003, 17′
La regista israeliana Lee Yanor presenta la vita lavorativa di Pina Bausch dentro e fuori dallo studio, insieme alle riprese degli spettacoli “Aguà” al Theatre de la Ville di Parigi nel 2002 e “Rough Cut” al Wuppertal Tanztheater nel 2005.
- CAFÉ MÜLLER
regia e coreografia: Pina Bausch
interpretazione: Malou Airaudo, Pina Bausch, Dominique Mercy, Jan Minarik, Nazareth Panadero, Jean-Laurent Sasportes
Germania 1987, 45′
Uno dei lavori più autobiografici di Pina Bausch, Café Muller trae spunto dalla sua esperienza nel Caffé del padre, nella Germania del dopoguerra. Nel locale di famiglia, una Bausch ancora bambina trascorse ore a osservare la lotta degli adulti in una società devastata e ferita.
- DAS FRÜLINGSOPFER / LE SACRE DU PRINTEMPS
regia: Pit Weyrich
coreografia: Pina Bausch
Germania 1978, 37′
Trenta ballerini, quindici uomini e quindici donne, danzano nella terra che ricopre il palcoscenico, su una splendida idea dello scenografo Rolf Borzik. Ci fa pensare all’antica Grecia, alle danze offerte agli dei su palcoscenici frastagliati, appena sopra il livello del mare. I corpi delle ballerine sono ricoperti da veli, i capelli sono sciolti sulle spalle, i ballerini sono a torso nudo. Il contatto tra uomini e donne è brusco, violento, terribile.
- A PRIMER FOR PINA
regia: Susan Sontag, Jolyon Wimhurst
Gran Bretagna 1984, 38′
Scrittrice e critica americana, Susan Sontag ha dedicato a Pina un essai télévisuel. Analizza l’evoluzione del processo di lavoro della coreografa, il suo rapporto con la musica, la scrittura che si basa sul collage e sul montaggio cinematografico, descrive le sue tecniche d’improvvisazione con i danzatori e situa il suo lavoro nel contesto storico del teatrodanza tedesco, senza dimenticare il legame con l’espressionismo.

Ore 21.00
- Il critico teatrale ROBERTO CANZIANI presenta un breve ricordo di Pina Bausch.
a seguire:
- E LA NAVE VA
regia: Federico Fellini
sceneggiatura: Federico Fellini e Tonino Guerra, con testi di Andrea Zanzotto
fotografia: Giuseppe Rotunno
scenografia: Dante Ferretti
coreografia: Leonetta Bentivoglio
costumi: Maurizio Millenotti
Italia-Francia 1983, 132′
Napoli, 1914. Tra una folla di scugnizzi salpa il transatlantico “Gloria N.”, diretto verso un’isola dell’Egeo con le ceneri di una famosa cantante. Musicisti, direttori d’orchestra e vecchi ammiratori della diva affollano la nave, intrattenuti dal giornalista Orlando (Freddie Jones) e accompagnati da un granduca prussiano e da sua sorella Lherimia, una principessa cieca e veggente (Pina Bausch). Tutto prosegue fra le varietà del gran mondo, e dalla stiva fa la sua comparsa persino un rinoceronte, annunciato da un fetore insopportabile. L’idillio però presto si rompe. Sulla “Gloria N.” viene accolto un gruppo di naufraghi serbi, fuggiti dopo l’attentato di Sarajevo, e all’orizzonte compare anche una nave da guerra della flotta austroungarica.
La pellicola è stata premiata con cinque Nastri d’argento e quattro David di Donatello (miglior film, sceneggiatura, fotografia e scenografia).

2 OTTOBRE 2010

Ore 18.00
- BLAUBART BEIM ANHÖREN EINER TONBANDAUFNAHME VON BELA BARTOKS OPER «HERZOG BLAUBARTS BURG»
regia e coreografia: Pina Bausch
interpretazione: Tanztheater Wuppertal
Germania-Gran Bretagna 1987, 109′
Il filmato di uno dei più cupi e controversi lavori di Pina Bausch, che segnò l’inizio della sua sfida ai confini tra danza e il teatro, attraverso l’improvvisazione gestuale e verbale.
- BANDONÉON. PINA BAUSCH A BUENOS AIRES
regia: Milos Deretich, Gabriela Massuh, Gabriela Schmid
coreografia: Pina Bausch
interpretazione: Tanztheater Wuppertal
Germania 1995, 47′
Pina Bausch è a Buenos Aires dove tiene una conferenza, risponde alle domande del pubblico sulla sua concezione del lavoro e spiega come ha costruito “Bandonéon”, spettacolo che lei stessa definisce austero. La difficile bellezza di cui parla si traduce nelle immagini di questo lavoro, tinte della nostalgia lancinante che impregna la musica del tango. Gli interpreti danzano il desiderio, lo sradicamento, la solitudine dell’essere.

Ore 21.00
- DANCING DREAMS, Tanzträume
regia: Anne Linsel, Rainer Hoffmann
coreografia: Pina Bausch
distribuzione italiana: P.F.A. Films
Germania 2009, 92′
versione originale in lingua tedesca con sottotitoli in inglese
Nel 2008 Pina Bausch seleziona quaranta teenager, che non sapevano nulla né di lei né di danza, per farli partecipare alla messinscena della sua celebre performance Kontakthof. In dieci mesi e fino alla sera della prima, i giovani danzatori hanno potuto scoprire il genio di Pina Bausch attraverso i loro stessi corpi.
La testimonianza di un lavoro rivoluzionario.

- DAMEN UND HERREN AB 65
regia: Lilo Mangelsdorff
coreografia: Pina Bausch
Germania 2002, 70′
Il documentario riprende la lavorazione dello spettacolo Kontakthof. Venticinque over-65 vengono scelti da Pina Bausch tra 150 anziani richiamati da un annuncio pubblicato su un giornale locale: la telecamera li segue mentre provano e infine portano in scena lo spettacolo. Un’occhiata al metodo della grande coreografa tedesca e un film toccante sull’invecchiamento.
- PINA BAUSCH: DER FENSTERPUTZER
regia: Peter Lindbergh
coreografia: Pina Bausch
interpretazione: Tanztheater Wuppertal
Gran Bretagna 2001, 30′
Pina Bausch era a Honk Kong nell’anno in cui l’ex colonia britannica è stata restituita alla Cina. Con lei, anche i suoi danzatori, artisti pronti a viaggiare di città in città per creare spettacoli in cui l’ambiente urbano è spesso protagonista. Il grande fotografo Peter Lindbergh testimonia questa esperienza in Estremo Oriente, lasciando parlare la bellezza delle immagini.
- PINA BAUSCH LISSABON/WUPPERTAL/LISBOA
regia: Fernando Lopes
Portogallo 1998, 35′
Lisbona, città aperta, intensa e calda, riceve Pina Bausch e la sua compagnia per una residenza di tre settimane. Il film ripercorre questa esperienza, nata da un invito del Festival dos 100 Dias.

3 OTTOBRE 2010

Ore 17.00
- UN JOUR PINA M’A DEMANDÉ
regia: Chantal Akerman
Francia 1983, 60′
Durante cinque settimane estive, Chantal Akerman ha seguito il lavoro di Pina Bausch, di città in città, di festival in festival, catturando i momenti più forti, filmando da vicino i corpi dei danzatori. Senza mai cadere nel documentario informativo, la cineasta belga si limita a rendere attraverso il suo sguardo la violenza passionale e politica che si incarna nelle coreografie della Bausch.
- DOMINIQUE MERCY DANSE PINA BAUSCH
regia: Régis Obadia
Francia 2003, 56′
Dominique Mercy è stato uno dei danzatori più intensi e fedeli di Pina Bausch, nonché il suo erede alla direzione artistica del Tanztheater Wuppertal. Attraverso lo sguardo e i ricordi di questo fondamentale collaboratore, il film ci proietta nell’universo onirico della Bausch. Ad accompagnare il ricordo, anche preziosi estratti di una lunga serie di spettacoli: Fritz, Iphigenie auf Tauris, Orpheus und Eurydike, Renate Wandert Aus, Café Muller, Bandonéon, Nelken, Ahnen, Ein Trauerspiel, Sanzòn, Nur Du, Der Fensterputzer, Für die Kinder von Gestern Heute und Morgen.

Ore 20.00
- PINA BAUSCH.
regia: Anne Linsel
produzione: WDR
Germania 2006, 43′
Oggi Pina Bausch è celebrata e ricordata nel mondo intero, ma il suo teatrodanza non fu subito compreso. Attraverso le parole dell’artista tedesca e dei suoi collaboratori più intimi, il documentario esplora il lavoro di una coreografa dal linguaggio corporeo poco comune, dai suoi debutti alla scuola Folkwang di Essen fino al Tanztheater Wuppertal.
- WALZER
regia: Ad’s Gravesande
interpretazione: Tanztheater Wuppertal
coreografia e montaggio: Pina Bausch
Germania 1986, 55′
Malgrado la sua dolcezza apparente Walzer parla dell’esilio, della perdita e della separazione, come vissuto intimo e come esperienza storica, legata alla guerra, alle guerre che straziano il mondo.
- DIE KLAGE DER KAISERIN, Il lamento dell’imperatrice
regia e coreografia: Pina Bausch
interpretazione: Tanztheater Wuppertal
Germania-Francia 1989, 106′
Primo e unico lavoro cinematografico diretto da Pina Bausch, il film trasporta sullo schermo lo stile e i temi che hanno reso celebre il Tanztheater. Le riprese, iniziate nell’ottobre del 1987 e terminate nella primavera del 1989, sono il frutto di una serie di improvvisazioni dei “danzatori”, in gran parte componenti della compagnia di Wuppertal, stimolati dalla stessa Bausch. Privo di una tradizionale trama narrativa, il film è un susseguirsi di scene percorse da complesse associazioni tematiche, visive e musicali. Tutto ruota attorno a Wuppertal, ripresa nei suoi angoli più disparati: la campagna e i boschi, le strade del centro cittadino, la metropolitana sopraelevata, una scuola di ballo, una serra, un solario, una sala prove in un vecchio cinema

LINK UTILI:

  • Informazioni su Pina Bausch
  • articolo su Pina Bausch di del Teatro
  • articolo della scomparsa di Pina Bausch del 30 giugno 2009 di Repubblica.it e di Il Messaggero
  • Per informazioni sul programma e i biglietti TeatroMiela (fonte delle info e della foto qui sopra)
  • Video: Pina Bausch

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