Magazine Diario personale

100% Affidabile

Creato il 13 marzo 2012 da Povna @povna

Che una persona che attraversa il mondo perennemente circondata – novella Pig Pen – da una nube di confusione variopinta; che una persona alla quale i suoi studenti hanno prescritto (se pure gentili e un po’ compunti) di “provare a mettere almeno un po’ di ordine nel suo armadietto, perché altrimenti non si trova più niente”; che una persona che sa che ciò che la circonda entra perennemente (anche se per fortuna con l’occasione talvolta pure esce) in un oscuro buco cosmico (nel quale fluttuano, sereni e sorridenti, tutti i suoi oggetti perduti) sia stata insignita del premio 100% Affidabile sorprende gli amici della ‘povna; mentre lei, dal canto suo, ne è felice, assai onorata e un po’ confusa.
Il merito (e dunque un profondo e sentito: grazie!) va a Paluca, uno dei suoi blog-amici di acquisizione più recente, al tempo della grande migrazione da splinder, che – come spesso succede quando si prendono baracca e burattini, e si parte alla scoperta del mondo – ha portato in realtà soprattutto cose buone.
Per rispettare il premio come merita ci sono da seguire alcune regole, cui la ‘povna si dedica con buona dedizione.
Innanzi tutto, la storia di Slumberland. Questo luogo nasce alla vita di internet il 7 marzo del 2009 intorno a un concetto multiforme e sfaccettato come la parola Neverland, che rappresenta insieme (e letterariamente) un (altro) mondo possibile, quello che lei condivideva in quel momento con la sua classe amatissima di sempre (la famosa Onda, della quale, al tempo, la ‘povna avrebbe condiviso la compagnia privilegiata e ultima per altri incredibili tre mesi) e il (non) luogo reale e idiosincratico dove, insieme ad amici e compagni di viaggio dell’altro mondo, la ‘povna si ritrova ogni settembre (a parlare e studiare e vivere in una maniera folle e perfetta) per una intera settimana. All’inizio (basta vedere i primi passi), il blog fu solo niente: prove generali di stile. E lì rimase, a dormire paziente, per una primavera, un’estate e un autunno, senza che la ‘povna vi tornasse più di qualche volta, ad aggiungere (in maniera più che criptica) appigli di occasionali citazioni. Poi, il 10 di dicembre (l’Onda se ne era andata, e loro e la ‘povna soffrivano, nell’aggiustare faticosamente, in un mondo che era fatto di incontri fugaci in corridoio, senza aule né banchi, i loro nuovi rapporti), la ‘povna vi ritornò per scrivere parole che fossero di cronaca, parlando della sua nuova classe che le piaceva molto, gli affettuosi Maculati. E questa fu la fine, e anche il principio, di tutto. E la ‘povna (che per natura è narrativa ed epistolare, sempre – e dunque sempre ha dipanato la sua vita attraverso il racconto delle sue avventure a qualcun altro) scoprì, attraverso Slumberland, molti amici, e una nuova modalità di essere, che poteva prevedere il racconto della trama a qualcuno di diverso da narratario e narratario. La storia – come è, di tutte le storie, doveroso e inevitabile – è passata attraverso peripezie e avventure variegate e multiple, e molte pieghe della trama. Per arrivare fin qui, dove fa parte di lei in maniera ineludibile: una delle cosa cui, molto onestamente, non saprebbe rinunciare.
Veniamo ora al passaggio di testimone ad altri blogger, il momento più difficile perché (scusate la modestia) la ‘povna pensa che chi sta nel suo blogroll sia per natura al 100% affidabile, e quindi non è semplice scegliere che cosa fare. Però le regole sono regole, e il gioco anche. Va detto che la aiuta nel compito il fatto che moltissimi blog-amici abbiano ricevuto, proprio in questi giorni, questo stesso premio. Decide di provare, allora, a mescolare un po’ le carte, andando a pescare dai diversi mondi virtuali che frequenta; e magari chissà che non si crei curiosità tra i suoi amici che non si conoscono, e l’occasione di altri incontri, piacevoli e reali.
La ‘povna assegna il premio 100% affidabile, perché
- è aggiornato regolarmente
- mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
- favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
- offre contenuti e informazioni utili e originali
- non è infarcito di troppa (anzi, meglio, nessuna) pubblicità
a:
- Viviana, perché se non è affidabile lei, nel mondo virtuale, e in quello della vita di carne e sangue, la ‘povna si chiede proprio chi lo potrebbe essere;
- La Bionda, perché la sua passione per tutto ciò che racconta è talmente viva che si sente e si tocca sotto i polpastrelli, attraverso le parole;
- rosenuovomondo, perché nonostante il momento difficile (accidenti al 2012 bisesto), è sempre presente per discutere, domandare, domandarsi, preziosa interlocutrice;
- Agrimonia, perché l’ironia e la varietà con cui racconta e si racconta, giorno dopo giorno, non ha prezzo (e poi le ricorda lo splendido rapporto coi genitori dei suoi alunni);
- e infine, anche se deroga alla regole, si è tenuta una doppietta: Noisette&IlBenza, perché incontrarsi nella rete, e conoscersi, e amarsi, e decidere poi di condividere la vita e i propri mondi le sembra la parabola più bella di quello che significano, per la ‘povna e tutti coloro che ha conosciuto in questo mondo, le amicizie (solo teoricamente) virtuali.

E proprio per questo – deroga per deroga, aggiungiamocene un’altra – la ‘povna aggiunge alla lista, caparbia e sorridente, anche tutti gli altri suoi preziosissimi compagni di lettura e di blogroll.


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