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1303 - La paura ha inizio ( 2012 )

Creato il 19 giugno 2014 da Bradipo
1303 - La paura ha inizio ( 2012 )Janet e Lara sono due sorelle twentysomething cresciute con la madre Maddie, un tempo cantante di successo e ora alcolizzata all'ultimo stadio.
Maddie cerca di ritrovare il successo, intanto per i suoi accessi di violenza perde Janet che se ne va a vivere nel suo nuovo appartamento.
Bene, ma non benissimo: occasione fantastica ma casa in cui pare che la precedente affittuaria sia morta volata giù dal balcone come si premura a dire la piccola Emily, la nuova vicina di casa, a una spaurita Janet.
E la prima notte nella nuova casa è un calvario tra rumori, ombre , apparizioni fantasmatiche, lividi per tutto il corpo e chi più ne ha, più ne metta.
Janet chiede aiuto al suo ragazzo che trascorre la notte con lei ma appena dopo che lui se ne va, neanche il tempo di allontanarsi dal palazzo, lei vola giù dal balcone.
Lara decide allora di indagare assieme al ragazzo della sorella e si stabilisce nell'appartamento.
E' solo l'inizio di un incubo.
Trasferire logiche e dinamiche del più classico J-horror non è sempre garanzia di qualità: per un The Ring all'altezza dell'originale giapponese ( probabilmente proprio perché riusciva a fondere a meraviglia le suggestioni occidentali con quelle orientali), per un Dark Water che si avvicina almeno alle atmosfere inquietanti del prototipo, ci sono decine di The Grudge che non riescono a catturare neanche un minimo dello stile degli alfieri dell'horror provenienti dal Sol Levante.
1303: La paura ha inizio fa parte di tutti quei film che si ispirano a modelli dagli occhi a mandorla ( qui ci si ispira, anzi si fa il remake di Apartment 1303 di Ataru Oikawa) ma che buttano in vacca quel poco di buono che poteva esserci nell'originale.
1303 - La paura ha inizio ( 2012 )Che già di suo era tutto fuorché memorabile.
Già a leggere di questo film c'era da sospettare : esce nelle sale italiane ben due anni dopo la sua realizzazione e questo già lo fa puzzare della muffa del fondo di magazzino ed esce nel periodo dei mondiali che sembra essere il refugium peccatorum di tutti i fondi di magazzino o di tutti quei film che non si ha il coraggio di far uscire negli altri periodi dell'anno.
Senza tanto ciurlare nel manico : 1303 : La paura ha inzio ( complimenti per il titolo nonsense!) è brutto, ma brutto per davvero.
Una cosa così la rifiutano anche per il palinsesto estivo di terza serata di Italia Uno.
Personaggi privi di spessore, una progressione orrorifica nulla perché gli spaventi vengono snocciolati in serie come se stessimo svuotando sul tavolo della cucina le buste della spesa, recitazione abbastanza approssimativa, alcune sequenze WTF ( What The Fuck! per quelli meno avvezzi alla mia terminologia) che sfociano direttamente nello scult, un finale che più ridicolo non si può.
La cosa che colpisce in negativo è che , pur essendo una coproduzione tra Canada e USA con un budget basso ma non bassissimo ( 5 milioni di dollari) , il film di tale Michael Taverna è confezionato male, tirato via di fretta, recitato anche male nonostante la presenza di Micha Barton e Rebecca De Mornay che qualcosa nella loro carriera lo hanno fatto.
Insomma Michael Taverna riesce nell'arduo compito di far sembrare Neri Parenti un fine dicitore di cinema.
Assolutamente pessima la recitazione di Julianne Michelle nella parte di Janet, siamo addirittura al viso bagnato tra una sequenza e l'altra per simulare le lacrime.
Pessimo, sicuramente la cosa più brutta vista quest'anno.
Almeno fino a questo momento.
( VOTO : 2 / 10 )
Apartment 1303 3D (2012) on IMDb

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