E tante altre parole ancora si potevano ascoltare quel 31 dicembre: auguri finti e silenzi assordanti, messaggi inaspettati e quelli mai inviati. Non voglio fare la guerra ai botti, a me piace festeggiare accendendo bengala e sparando botticelle, certo, ci vuole misura in tutto, quei botti che spaccano vetri e timpani non servono a nulla, solo allo stolto che non ha altro modo per farsi sentire. Ma bisogna mandarlo via quest'anno, e far festa per l'arrivo del nuovo, in ogni modo, perché se lo accogliamo bene, forse ci riserverà belle sorprese ...Credo che Jovanotti, a furia di masticare gomme dai gusti improbabili, abbia prodotto sufficiente saliva per riempire le vasche da bagno di tutte le case della famiglia Renzi, quindi spero che l'anno nuovo il "simpatico" Matteo, avendo sempre la bocca aperta, riesca ad ingurgitare litri di saliva al gusto di ... beh leggete il titolo del post e, a tutti voi, parenti e amici meravigliosi, lettori coraggiosi e non, ammiratori sconosciuti, discreti e non, tanti auguri. Buon anno!

