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36esima di Serie A: vincono Juve e Napoli. Ko Inter con Lazio.

Creato il 09 maggio 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online
36esima di Serie A: vincono Juve e Napoli. Ko Inter con Lazio

Lo stadio di San Siro (thanks to Oscar Federico Bodini).

A pochi giorni di distanza dall’ultimo turno di serie A, è tornato il campionato, con l’ultimo turno infrasettimanale della stagione in corso. La Juventus continua a vincere, così come il Napoli che blinda il secondo posto, mentre crolla l’Inter contro la Lazio.

Le partite si sono giocate interamente nella giornata di ieri, eccezion fatta per la sfida dell’Olimpico di Roma, tra Roma e Chievo, giocata martedì: a sorpresa, l’hanno spuntata i veneti nel finale – 1 a 0 – proprio com’è successo, seppur a ruoli invertiti, nell’anticipo di sabato, tra Fiorentina e Roma, e, questa volta, a subire la doccia fredda sono stati i giallorossi. Vien da dire: “chi di spada ferisce, di spada perisce”.

Gli altri incontri valevoli per la 36esima giornata erano: Atalanta – Juventus; Bologna – Napoli; Cagliari – Parma; Inter – Lazio; Palermo – Udinese; Pescara – Milan; Sampdoria – Catania; Siena – Fiorentina; Torino – Genoa.

Zona retrocessione:

Pescara 0 – 4 Milan (9′ (rigore), 57′ Balotelli, 33′ Muntari, 51′ Flamini)

Atalanta 0 – 1 Juventus (18′ Matri)

Palermo 2 – 3 Udinese (34′ (rigore) Miccoli, 81′ Hernández – 10′ Muriel, 64′ Angella, 83′ Benatia)

Sampdoria 1 – 1 Catania (36′ De Silvestri – 68′ Spolli)

Siena 0 – 1 Fiorentina (14′ Rodriguez)

Torino 0 – 0 Genoa

Il Pescara, già retrocesso, soccombe anche col Milan, che ha vita facile e domina incontrastato. Salendo la classifica, troviamo il Siena, che, perso il suo trascinatore, Emeghara, e la verve di qualche mese fa, cade di nuovo, ora nel derby con la Viola, e si avvicina sempre più alla B.

Un buon Palermo, propositivo e generoso, perde in casa contro l’Udinese ed è quasi costretto a dire addio alla A. Ai rosanero non bastano il rigore trasformato da Miccoli né il penalty parato da Sorrentino e, per finire, il nuovo pari acciuffato da Hernández. Ad aggiudicarsi il bottino pieno sono i bianconeri di Guidolin, grazie alla rete finale di Benatia.

A Torino, Toro e Genoa non si fanno male e si accontentano di un punto. Partita giocata a ritmi bassi e senza azioni degne di nota. L’unico brivido giunge in pieno recupero del secondo tempo ed è targato Barreto. Con questo pari, la salvezza è ad un passo per entrambe.

Delle squadre finora citate, la Sampdoria e l’Atalanta sono quelle che rischiano di meno: la Dea esce sconfitta davanti ai suoi tifosi, anche se è riuscita a mettere in affanno la difesa bianconera ed è andata più volte vicina al pareggio, ma non ha trovato il gol; la Samp, a pari punti con i nerazzurri di Bergamo, viene fermata sul pari dal Catania ma la sconfitta del Palermo non mette a rischio la sua permanenza nella massima serie.

Zona salvezza:

Cagliari 0 – 1 Parma (80′ Rosi)

Bologna 0 – 3 Napoli (53′ Hamšík, 63′ Cavani, 67′ Dzemaili)

Il Parma si aggiudica un incontro dalle poche emozioni e supera il Cagliari in classifica, piazzandosi al decimo posto. Rosi regala alla sua squadra la seconda partita consecutiva vinta mentre per gli isolani è il terzo k.o nelle ultime quattro uscite.

Un calo di concentrazione ha colpito il Bologna che sembra in vacanza già da un pezzo. Gli emiliani, seppur già salvi e senza grandi pressioni, perdono nuovamente: dopo la batosta rimediata con la Lazio, probabilmente c’era voglia di rifarsi ma arriva un’altra sconfitta, targata Napoli.

Zona Europa League:

Inter 1 – 3 Lazio (33′ Álvarez – 21′ Handanovic (autogol), 45′ (rigore) Hernanes, 76′ Onazi)

Palermo 2 – 3 Udinese (34′ (rigore) Miccoli, 81′ Hernández – 10′ Muriel, 64′ Angella, 83′ Benatia)

Sampdoria 1 – 1 Catania (36′ De Silvestri – 68′ Spolli)

Siena 0 – 1 Fiorentina (14′ Rodriguez)

Al gol di De Silvestri risponde Spolli, che evita il k.o a Genova e fa sì che gli etnei si portino a -1 punto dall’Inter.

La squadra di Stramaccioni, sempre in emergenza e battuta da una Lazio che pare completamente ritrovata, abbandona definitivamente il sogno Europa League e può pensare alla rifondazione da attuare per il prossimo anno. Con questa vittoria, i biancocelesti raggiungono la Roma in classifica e sono in piena corsa per l’ex Coppa Uefa.

Continua anche la marcia trionfale dell’Udinese, che espugna il Barbera e si porta al quinto posto. Nelle prossime ultime due partite, la squadra di Guidolin può giocarsi il quarto posto con la Fiorentina, che, vittoriosa col Siena, rimane in corsa per il terzo posto distante 4 lunghezze, tante quante il divario che la separa dai friulani.

Zona Champions League:

Atalanta 0 – 1 Juventus (18′ Matri)

Bologna 0 – 3 Napoli (53′ Hamšík, 63′ Cavani, 67′ Dzemaili)

Pescara 0 – 4 Milan (9′ (rigore), 57′ Balotelli, 33′ Muntari, 51′ Flamini)

Nonostante i tre punti ottenuti sul campo del Pescara, il Milan deve svanire l’obiettivo secondo posto, visto che il Napoli ha piegato il Bologna 3 a 0. Ora, non resta che difendere la terza posizione dall’attacco viola.

I partenopei sigillano la qualificazione diretta alla Champions e, in vista di questo prestigioso palcoscenico, al presidente converrebbe trattenere i trascinatori degli azzurri: Cavani, Hamsik, nonché l’allenatore, Mazzarri.

Pur avendo già vinto lo scudetto, la Juve vince anche con l’Atalanta. Il prossimo obiettivo bianconero è battere il record di Capello di 91 punti e, per riuscirci, servirà vincere gli ultimi due appuntamenti. Decide la rete di Matri, al 18′, imbeccato dal lancio illuminante di Pirlo.

Classifica

Juventus 86

Napoli 72

Milan 68

Fiorentina 64

Udinese 60

Lazio 58

Roma 58

Inter 53

Catania 52

Parma 46

Chievo 43

Cagliari 43

Bologna 40

Atalanta 39

Sampdoria 39

Torino 37

Genoa 36

Palermo 32

Siena 30

Pescara 22

articolo di Alessandro Liturri.


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