La prima meta' mi e' piaciuta tanto, perche' sono descritte diverse zone di San Diego, con tanto di informazioni interessanti sulla loro storia, in particolare si parla di Pacif Beach e di La Jolla... e si parla della storia del surf!
Fa un certo effetto li' dove e' descritta la strada da La Jolla verso Del Mar, visto che la facciamo spesso:
"Boone si lascia superare da un paio di macchine e segue Teddy fino a Torrey Pines, superando il Salk Insitute e l'intero complesso di edifici che caratterizza quell'area destinata alla ricerca medica. Poi attraversa la Torrey Pines State Reserve e raggiunge la sommita' della collina, dove appare all'improvviso la vista dell'oceano che, davanti ai loro occhi, si apre dalla Torrey Pines beach fino alle scogliere di Del Mar.La Highway 101.
[...]
La 66 puo' aiutarvi a scoprire l'America, ma l'American Dream restera' un oggetto ignoto fin quando non imboccate la Highway 101. La 66 e' la Strada: la 101 e' la Destinazione."
Queste descrizioni mi sono piaciute molto, dato che vivo qui.
La trama e' avvincente.... ma il libro non fa parte del mio genere di libri preferito... e il linguaggio e' alquanto crudo e scurrile :-/
E insomma... se si legge il libro senza essere mai stati a San Diego si potrebbe pensare che si tratti della citta' americana piu' squallida e pericolosa :-/
Io invece fin'ora l'ho sempre considerata una citta' tranquillissima e in cui si vive benissimo.... ora inizio a guardarmi attorno con un occhio diverso...






