LONDRA – Sotheby ‘s offrirà l’unica versione ancora di proprietà privata della pittura di Edvard Munch “L’urlo” in un’asta a New York il 2 maggio, e prevede che verrà battuto a più di $ 80 milioni. L’opera è di proprietà di uomo d’affari norvegese Petter Olsen, il cui padre Thomas era un amico, vicino di casa e mecenate di Munch. Ci sono solo quattro versioni di “The Scream”.
”L’Urlo” in questa versione pastello risale al 1895 ed è ”una delle più importanti opere d’arte rimaste in mani private.” “Visto quanto raramente vere e proprie icone arrivano sul mercato, è difficile prevedere il valore The Scream”, ha aggiunto in una dichiarazione un dirigente della Sotheby’s. “Il recente successo dei capolavori di Sotheby suggerisce che il prezzo potrebbe superare i $ 80 milioni.” Olsen ha detto che i proventi della vendita andranno alla costruzione di un nuovo museo,un centro d’arte ed un hotel nella sua fattoria in Norvegia.
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Devo aggiungere qualcosa per gli amici,conoscenti..che snobbano l’arte di Gi Modesto…? Potreste fare un colpo inaspettato..ma devo proprio spiegarvi tutto..su come funziona il mercato dell’arte..? Come tutto il resto,o certe opere son rare..o ne avete fatte un sacco..ma la fama e la gloria arrivano sempre..post mortem..quando non ne fate più..ed i vostri cari hanno delle buone conoscenze ed introduzioni.
Chi è in grado di giudicare..l’arte di un pittore?
Nessuno,o il mercato se volete..ma il tutto gira sulle impressioni ricavate ed offerte dalla stampa,se finite in un buon museo diran tutti che è bello anche ciò che è brutto..guarda quella luce..quella pennellata..quella cornice..aggiungerei ,infatti, fà più la cornice a volte che non il quadro esposto.
Sono cinico..?
Come è che un Sisley che si era ritirato in un paesucolo non vendeva in vita un quadretto neppure buono per un dessert..e faceva la fame unitamente alla famiglia mentre alcuni altri suoi contemporanei che si agitavano..con donnine allegre divenivano di moda..mentre le signore spingevano i mariti ricchi a spendere su quell’artista ?
Come per tutto, la pubblicità è l’anima del commercio.Se poi i critici mangiano a sbafo alle tue spalle..divieni più famoso ancor più rapidamente..pure se hai un buono sponsor..o anche una buona..sponsoressa..in fondo se esistono i musei e le gallerie d’arte,qualcosa dovranno bene metter dentro,vi pare?
