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A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

Da Argante
Buongiorno mie care,assistita da una fortuita connessione sto riprendendo i miei usuali giri per blog... mi sento, così, meno in colpa nel leggere i sempre splendidi commenti che mi lasciate ...Oggi, con buona pace della cara Folletta Isterica, vi scriverò un lungo post, denso di immagini e di curiosità. Se avrete la bontà di leggermi credo che ne ricaverete qualche bizzarra informazione...
Vi porto con me nel mio pomeriggio da Marianne Dashwood... Dopo lungo peregrinare e buon desinare, io Mr. Grinch Darcy  (che miscellanea... ma Mr. Grinch Ferrars non suonava bene...) ci siamo recati in visita al Vecchio Mulino Ruatti, datato 1830. Tutti gli arredi, i macchinari, i tessili sono originali, donati alla Sovrintendenza dei beni culturali dalla Famiglia Ruatti due anni fa.
A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

Solo la pala esterna è stata fedelmente riprodotta, essendo marcita l'originale


Con questo post continua la mia ricerca sulla vita nel diciannovesimo secolo. Questo inverno vi ho portato con me alla ricerca di antiche ricette (Pound Cake, Bakewell Tarte, Pork Pie...)... oggi invece, grazie a questo splendido volume (What Jane Austen ate and Charles Dickens knew) consigliatomi dalla cara Silvya di Un te con Jane Austen, vi conduco nella vita quotidiana dell'epoca....

A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

La macina


A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

le pale separavano la farina dalle parti meno nobili del grano


Questo mulino ad esempio, era uno dei circa 8 mulini presenti in questa Valle. Uno di essi era sorgeva davanti alla Casa B&B e venne spazzato via nel 1789 da un'alluvione, che però risparmiò miracolosamente la mia casa (non mi par vero che sia mia...) Tutti gli altri sono scomparsi, ma non questo... Il mugnaio veniva pagato con una parte della farina ottenuta. Nelle foto seguenti troverete 'le misure' con le quali si suddivideva la farina. Hanno nomi in dialetto che, onestamente, non ricordo....
A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

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Qui sopra potete invece ammirare uno dei carri originali usati fino.... al 1960! Mr. Grinch Darcy mi ha confidato di rammentarsi ancora di qualche calesse... incredibile! All'epoca del mulino, quindi attorno al 1830 (datazione della prima traccia nei registri comunali di tale mulino dopo la ricostruzione ottocentesca di quello ancor più vecchio) era d'uso, per un gentiluomo, non rivolger mai parola ad una signorina senza che prima ella gli avesse fatto un cenno. Sarebbe stato anche oltremodo fuori luogo chiacchierare per strada. Se proprio si doveva conversare, meglio camminare che non restare fermi nel bel mezzo di una strada. Ovviamente una signorina sotto i 30 anni nubile NON poteva assolutamente uscire di casa senza chaperone, che fosse un servo, una amica, una sorella o un parente.
A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

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A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

In questa foto potete notare la Finestra dell'Anima. Essa veniva costruita  nella camera da letto padronale. All'epoca si moriva in casa e si lasciava il defunto nella propria camera. L'anima poteva così con comodo fuoriuscire da questa finestrella. Ora la finestra da su un cortile interno che è stato chiuso, ma anticamente si affacciava sulla strada. Ricordiamo che, per lo meno in Inghilterra, fino al 1823 i suicidi venivano seppelliti ai crocevia, con la speranza che le energie negative si disperdessero nelle quattro direzioni (maggiori informazioni ve le darò ad ottobre...)
A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

Nel diciannovesimo secolo, in epoca Regency e poi Vittoriana, le streghe erano ben lungi all'essere scomparse... erano ancora temute, nella loro accezione negativa ovviamente; e nelle case le scale che portavano nelle cucine e nei piani padronali avevano preferibilmente TRE gradini. Si credeva, almeno in queste valli, che i tre gradini sarebbero stati in grado di fermare le streghe e gli spiriti maligni. Quando si arriva al piano padronale, si costruivano le stanze con un leggero rilievo, così da permettere l'inserimento dei tre gradini.

A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

L'arcolaio della Dama del Mulino


A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

La cucina economica è una aggiunta dei primi del novecento, essa
è stata inserita in un immenso camino, di cui qui sotto vedete
un particolare della cappa


A Marianne Dashwood Day ( II parte ) - Pillole di vita Regency e Vittoriana

Bene mie care, per oggi ho finito, ma in futuro continuerò ad annoiarvi con queste Pillole di Vita Vittoriana... Immergermi in una tale atmosfera mi ha davvero donato ore meravigliose.... E.... visto che se non concretizzo non sono contenta, è ora nata una splendida cooperazione tra Primitive Hare e Sovrintendenza ai Beni culturali, ovviamente riguardo al Mulino e alle sue splendide ambientazioni ottocentesche.... Ma quante cose stan bollendo nel mio calderone? Per ora non vi svelo nulla, ma tenete d'occhio queste pagine antiche... ;-P  E se amate la cara zia Jane... stay tuned, dopo questo, vi aspettano ancora un po' di sorprese.....

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