Interessanti le statistiche sfornate a fine anno che ho letto nelle quotidiane news: lo Juventus Stadium è l’impianto sportivo calcistico più saturato del campionato di Serie A con ben il 93%!
Interessante punto di vista … ma personalmente questa storia dei continui sold out mi ha già da un bel po’ infastidito (e tifo Juve da sempre!), figuriamoci quindi se non lo fossi …
Sia ben chiaro, sono perfettamente allineato con la scelta societaria visto che ritengo la capienza dello Juventus Stadium in linea con il potenziale bacino del popolo bianconero e non concordo con chi, ad esempio Fabio in lunghe discussioni sul sito Tifoso Bilanciato, ritiene la scelta come la definitiva condanna alle ambizioni bianconere di poter competere a livello economico (e di conseguenza sportivo) con le big europee: assoluatamente corretto da un punto di vista matematico il ragionamento di Fabio ma io, conoscendo la realtà del tifo bianconero, mai mi convincerò che uno stadio più grande e ben servito da un punto di vista infrastrutturale potesse attirare più pubblico di quello fatto registrare in questi anni.
Ritengo quindi adeguata la capienza del nuovo stadio, non concordo invece con l’insistenza e l’entusiasmo con cui si enfatizzano i numerosissimi e tecnicamente ineccepibili sold out (non ultimo quello registrato in Coppa Italia contro l’Avellino) e neanche su come è stata approcciata la tematica da uno dei più rappresentativi siti bianconeri, visto che non conta il grado di saturazione dell’impianto bensì il valore assoluto del numero di tifosi che hanno presenziato allo stadio … ed ecco la classifica del 2013:

Interessanti questi numeri che confermano “amare” sensazioni che già avevo … ma quali possono essere le cause?
- la mancanza di uno “zoccolo duro” del tifo in quel di Torino;
- uno “sparpagliamento” uniforme di tifoseria, cosa assolutamente unica nel panorama calcistico nostrano, lungo tutta la penisola che rende non a caso la Juve la squadra più seguita in trasferta;
- la “distanza” è un forte impedimento per i tifosi di potersi recare facilmente allo stadio a causa di lunghe e disagiate trasferte che spesso mal si conciliano con gli impegni lavorativi e che di conseguenza obbligano molti tifosi a dover selezionare le partite cui dovere/potere assistere
Di conseguenza, nella realtà dei fatti, servirebbe un impianto stile Maracanà per una/due partite all’anno ma poi lo Juventus Stadium va benissimo per tutto il resto dell’anno.
Debbo altresì “amaramente” constatare come, pur in presenza di un trend sportivo che potrei definire quasi storico per la Juventus nell’ultimo triennio contrapposto ad un trend sportivo fra i più bassi nella storia delle milanesi, il numero di presenze allo stadio (in netta controtendenza) registra un +183.000 presenze rossonere nell’ultimo anno solare. Questo ha naturalmente impatti assolutamente non secondari sui bilanci delle società di calcio visto che il match day, assieme ai diritti tv (italiani ed europei) e ai ricavi commerciali rappresenta una delle voci più importanti.
Come spesso ripeto la situazione della Juve non è affatto rosea visto che due delle tre voci (match day e diritti tv) sono già completamente sature e dunque rimangono i ricavi commerciali come unica voce incrementabile, cosa assolutamente non facile visto il contesto macro economico generale e lo scarso appeal che al momento la nostra Serie A esercita rispetto ad altri campionati esteri come ad esempio la Premier League.
Sono così andato a spulciare i bilanci delle big italiane, ed ecco quanto emerso:

C’è da rilevare come:
- i dati esposti siano disomogenei: le presenze si riferiscono al 2013 mentre i dati di bilancio ad anni precedenti o riferiti alla stagione 2012/2013;
- gli stessi sono altamente influenzati dai risultati sportivi,
- per l’Inter (e per la Roma) il dato è influenzato negativamente dalla mancata partecipazione alle coppe europee e che potenzialmente possiamo dunque definire i nerazzurri come la squadra italiana con maggior potenziale;
- la media per singolo biglietto conferma come la scelta di costruire uno stadio di medie dimensioni consente alla Juve, per lo meno in questo periodo di consistenti risultati sportivi, di mantenere un costo unitario elevato (non vorrei esagere dicendo che andare allo Juventus Stadium sia un privilegio per pochi … ma poco ci manca).






