Magazine Cultura

A voler leggere tra le righe…

Creato il 13 maggio 2011 da Mickpaolino

A voler leggere tra le righe…

Se vi dico Simpson sapete un pò tutti di cosa sto parlando, vero?

Di aspra critica sociale, di ironia esasperata e di attacchi, e tanti, verso la politica che in altri modi e in altre sedi risulterebbero fin troppo spregiudicati.
Nella puntata di oggi della famosa serie animata c’è stato un attacco frontale non tanto celato e molto duro al sistema politico italiano o, per meglio dire, ad un modo di fare di alcuni politici del nostro Paese che fanno della loro immagine qualcosa di più importante dei propri programmi di lavoro. E, in questo senso, Cetto La Qualunque c’insegna quanto questo modus operandi sia preoccupante.

Torniamo però ai nostri amici Simpson.

A voler leggere tra le righe…

Il cattivissimo signor Montgomery Burns, magnate dell’industria nucleare di Springfield, viene ritenuto morto in seguito ad una frana, ma in realtà è vivo e vegeto quando si accorge del profondo disprezzo che la cittadinanza prova nei suoi confronti dopo la sua presunta dipartita.
Sconvolto dalla rabbia il vegliardo ordisce un piano terribile per migliorare la propria immagine agli occhi dei suoi concittadini: impossessarsi dei mezzi di informazione per indottrinare i cittadini su quanto,in realtà, sia buono e giusto Monty Burns e quando sia non solo importante ma benefica l’energia nucleare.

Manco a dirlo tutte le emittenti e le testate giornaliste vengono comprate a colpi di dollari e donne, tutte tranne il giornalino indipendente edito da Lisa Simpson, la quale resiste fino allo stremo al ricco avversario.

La piccola Lisa resiste alla corruzione, al sabotaggio e alle lusinghe scatenando con la sua onesta ostinazione un movimento di stampa indipendente da parte di tutti i cittadini di Springfield.
Ognuno stampa e distribuisce il proprio giornalino scrivendo su quanto lo appassiona e contribuisce a creare un sistema di informazione libero da condizionamenti che però è destinato a fallire illanguidendosi in argomentazioni troppo personali.
Una situazione, inutile sottolinearlo, che favorisce il signor Burns poichè tutti sembrano dimenticare la sua malefica condotta.

Tutto ciò mi ricorda qualcosa..Ce l’ho sulla punta della lingua ma non mi viene..Qualcuno ha qualche idea?



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Pellegrinaggio a Cuba

    «Che cosa le sarebbe giovato sapere fin dall'inizio della cura che lei avrebbe perso rapidamente fiducia nel medico e che sarebbe andato alla ricerca di un... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ
  • A voi la parola.

    parola.

    «L’Italia è sempre stato – si legge in una nota degli organizzatori, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti di strill.it (quotidiano calabrese sul web) – “il... Leggere il seguito

    Da  Jenny76
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Attenti a quei due

    Attenti quei

    Dovevano parlare seriamente di Milano, volevano recuperare gli errori della campagna elettorale. Ma si sono accorti che dopo e anni di chiacchiere e di idiozie... Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    CULTURA, SOCIETÀ
  • A Blogger, che stai a fa'?

    Arrivo ora in rete da ier notte, a mezzanotte, e anch'io, come Gians, come tanti, vorrei sapere perché Blogger ha ingoiato i post di ieri che, anche se erano... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ
  • A botta calda

    botta calda

    L’Italia sta cambiando e i ballottaggi stanno confermando quanto era già chiaro dopo il primo turno. Le prime proiezioni danno vincenti sia Pisapia a Milano... Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    CULTURA, SOCIETÀ
  • A Marygiò

    Marygiò

    Un bimbo entusiasta il tuo cuore Un tenero monello che gioca con le nuvole e il mare seduto a riva con paletta e secchiello costruisce veloce ridenti... Leggere il seguito

    Da  Fiaba
    CULTURA, LETTERATURA PER RAGAZZI, LIBRI
  • “Don’t say a word”

    “Don’t word”

    2001: Don’t Say a Word di Gary Fleder uscita usa: 28 settembre 2001 uscita italia: 12 aprile 2002 Chi ama il genere non resterà certamente deluso. Leggere il seguito

    Da  Cinemaleo
    CINEMA, CULTURA