Pomposelli e compagne non soffrono di vertigini e non hanno alcuna intenzione di mollare il goloso osso, tallonate con due punti di distacco da un'agguerrita Ternana Futsal, ed ora mancano solo quattro giornate alla fine del girone di andata. L’Olimpus forse alla Coppa non ci ha mai creduto, ma aveva l’occasione dell’aggancio alle cugine che lo scorso anno in serie C l’hanno sempre battuta. La squadra di mister Donzelli domenica ha iniziato a giocare troppo tardi, dopo un primo tempo incredibilmente timido, ed ha subìto un bel ridimensionamento, scivolando dopo questa sconfitta, all’ottavo posto.
Parte in pressione l’Acquedotto, guidato in panchina dal presidente Chilelli, per la squalifica di mister Catania. Le padrone di casa vogliono subito chiudere la partita e non lasciano respirare l’Olimpus che non riesce a riordinare le idee. Ci pensa la solita Arianna Pomposelli a sbloccare il risultato ed è solo l’inizio. Non cambia la partita con l’Acquedotto in vantaggio che preme e l’Olimpus che subisce. Raddoppia Rebe, triplica Agnello ed è Alvino nel secondo tempo a travolgere le ospiti fino al 4-0. Finalmente si scuote l’Olimpus che oramai non ha più nulla da perdere e capitan Giulia Lisi suona la carica. Risponde l’Acquedotto che allunga ancora sul 6-1 con il bis di Pomposelli e sigillo di Benvenuto. Finalmente sale in cattedra una super Serena Sergi tutto cuore ed orgoglio, che da sola fa tremare le alessandrine e mette a segno tre gol uno dietro l’altro, aprendo uno spiraglio sul 6-4. Mister Donzelli a due minuti dalla fine prova anche con Ricci portiere di movimento, una mossa che non frutta la rimonta che avrebbe avuto il sapore dell’incredibile. L’Acquedotto infatti chiude i conti con Rebe e nell'ultimo secondo di gioco con Maria Perez per l’8-4 finale.Finisce con la netta vittoria delle padrone di casa che ricacciano indietro l’Olimpus e lo relegano in una onesta posizione di metà classifica. La migliore neopromossa del girone B che sta mettendo paura alle grandi, è solo l’Acquedotto. Il sogno di arrivare alle Final Eight di Coppa Italia potrà cullare ancora le giornate di capitan Benvenuto e compagne, almeno fino a domenica prossima quando ci sarà la partita verità con il Montesilvano.
L’Olimpus tutto grinta, tigna e cuore che conoscevamo domenica non si è visto. Solo una Sergi immensa e poi tanta confusione. Inaspettato l’atteggiamento timido e dimesso della squadra di Donzelli che subisce per gran parte della partita la vivacità e l’aggressività delle avversarie. Quando si sveglia, punto nell’orgoglio, è troppo tardi per rimettere in piedi una partita già compromessa, anche se la tripletta di Sergi riaccende per qualche minuto la speranza. Servirà di esperienza per il futuro.di Letizia Costanzi
