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Addio alla Duchessa D’Alba

Creato il 21 novembre 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online

Siviglia, 20 novembre 2014. Addio alla Duchessa d’Alba morta all’età di 88 anni a causa di una grave polmonite.

Una personalità unica nel panorama mondiale, uno spirito inquieto ed eccentrico, Maria del Rosario Cayetana Alfonsa Victoria Eugenia Francisca Fitz-James Stuart y de Silva y Gurtubay (questo il suo nome completo), era l’aristocratica con più titoli nobiliari al mondo.

Nata nel sontuoso Palacio de Liria a Madrid il 28 marzo 1926, figlia unica di di Don Jacobo FitzJames Stuart, XVII duca d’Alba, e Doña María del Rosario de Silva y Gurtubay, nona marchesa di San Vicente del Barco, era parente di Winston Churchill e la sua madrina era stata la regina Vittoria Eugenia di Spagna.

La duchessa si era sposata una prima volta nel 1947 con Luis Martinez de Inujo y Artacoz. Il matrimonio durò fino a quando lui, nel 1972, non morì di leucemia. Nel 1978 le seconde nozze con un teologo, ex gesuita, Jesus Aguirre, anche lui morto dopo 23 anni di matrimonio. Favolosamente ricca, Doña Cayetana ha fatto parlare di sé e ha indignato i suoi figli quando nel 2011, a 85 anni, ha sposato il suo terzo marito, Alfonso Diaz, impiegato statale molto più giovane di lei. Diaz ha rinunciato ai diritti sul patrimonio di famiglia, e la duchessa, per placare gli animi dei familiari, poco prima delle nozze ha distribuito la maggior parte dei suoi averi, assegnando palazzi e ville ai suoi eredi.

Nel corso dei secoli, grazie a eredità e matrimoni, il casato ha inglobato una quantità di titoli che non ha eguali: ducati, contee-ducati, marchesati, contee e viscontee. A ciò si aggiunge un ingente patrimonio, non solo in titoli ed azioni, ma anche in palazzi sontuosi, sterminati oliveti, case coloniche e poderi in giro per la Spagna. Palazzi che sono scrigno di collezioni d’arte che rivaleggiano con i più importanti musei d’Europa, in cui sono conservate opere di maestri spagnoli, italiani e fiamminghi.

Amante della pittura, dei cavalli e del flamenco, inarrestabile nelle sue scelte, anche a costo di scandalizzare i benpensanti. Con lei scompare una figura “letteraria” e una delle personalità più incisive della storia recente.

di Mattia Coluccini

 

Tags:alba,Cayetana,Duchessa

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