Magazine Lifestyle

Adriana Delfino - l'intervista

Creato il 05 novembre 2014 da Torinostyle @Torinostyle

Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - double skirt cotone e viscosa

Lei si definisce con orgoglio sarta ma Adriana Delfino è anche stilista e blogger del temutissimo Against fashion. Noi la abbiamo incontrata in una piovosissima mattina autunnale per una intervista che si è trasformata in una chiacchierata su moda e tendenze. Ecco le nostre sei domande ad Adriana Delfino:


Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - giacca in cotone e lana


Qual'è il tuo percorso formativo, come sei diventata sarta/designer?
Il mio è stato un percorso classico, ho studiato modellismo, sartoria e design per prepararmi al meglio al lavoro di stilista e nel 1988 ho iniziato a disegnare e produrre la mia linea di abiti e accessori. Allo stesso tempo, per integrare i guadagni come stilista svolgevo anche l'attività di sarta "tradizionale", con il passare delle stagioni mi sono appassionata molto più alla sartoria che al design e oggi mi piace pensarmi come una sarta.


Adriana Delfino - l'intervista

Gonna in taffetà di Adriana Delfino, la mia preferita!


Qual'è per te la differenza tra una sarta e una stilista?
Una stilista ha il suo stile personale, questo traspare in ogni singola collezione; il cliente sceglie di farsi rappresentare da questo stile. La sarta invece mette insieme le esigenze del cliente e crea un abito apposta per lui. Il primo impone il proprio gusto, il secondo si fa interprete del gusto e dei desideri altrui.


Adriana Delfino - l'intervista

Oltre alla tua attività di sarta, ogni stagione crei una capsule collection di abiti, parlaci della collezione A/I 2014-15.

La collezione di quest'inverno si chiama Shanghai Espresso ed è un omaggio al film con Marlene Dietrich: Shanghai Express.
Ho sempre trovato la Dietrich un personaggio interessante, ha introdotto l'androginia come canone di bellezza. Naturalmente il film è in bianco e nero ma io l'ho sempre immaginato a colori, così la collezione ha preso i colori che la mia fantasia aveva associato alla pellicola: nero, bianco, bruciato, blu scuro. Molte stampe con visi di donne orientali, giacche dal taglio sartoriale accompagnano gonne femminili.


Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - giacca in lana


La creatività, si sa, è senza freni ma (purtroppo) i nostri corpi sono imperfetti. Qual'è, secondo te, l'equilibrio tra creatività e portabilità dei capi?
La premessa è che io non credo che la moda sia una forma d'arte, l'origine del design è risolvere un bisogno e questo vale sia che si stia disegnando una lampada che un abito. 
La prima regola di un abito è che non deve mai far apparire una donna goffa, deve coprire ma al tempo stesso valorizzare le nostre forme.  
Vestire un corpo perfetto è semplice, la cosa difficile è fronteggiare complessi e imperfezioni fisiche, è qui che si vede chi ha la tecnica sartoriale e chi no. 


Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - gonna in tulle e cotone


Nel creare un nuovo abito preferisci partire dal disegno o dal materiale?
Per quanto mi riguarda, non mi piace partire dal disegno, preferisco lavorare con il tessuto direttamente sul manichino; così mi è facile rendermi conto dei volumi che voglio ottenere. Solo dopo aver visto la stoffa prendere forma procedo con il taglio.
Mi piace lavorare con il volume, non amo i vestiti piatti ma mi piacciono molto tagli e pences.

Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - casacca in viscosa


Quali couturier del passato ti ispirano?
Trovo geniali Coco Chanel, Elsa Schiaparelli, Madeleine Vionnet e tutte le donne che  sono riuscite a farsi un nome nella moda nel periodo tra le due guerre. Sono state delle vere innovatrici, creando capi belli e - forse per la prima volta - anche confortevoli. 
Era un periodo in cui gli abiti richiedevano praticità e confortevolezza, non credo sia un caso che le Maison sorte in quel periodo fossero tutte capitanate da delle donne: una donna infatti può intuire più facilmente le esigenze femminili riguardo ad un abito e comprendere i problemi che un capo può creare una volta indossato.


Adriana Delfino - l'intervista

Adriana Delfino - Casacca in seta e viscosa

Gli abiti della collezione Shangai Espresso di Adriana Delfino li trovate a Torino da Talen.To - corso Vittorio Emanuele II 26/c, se invece volete un abito su misura per voi, i contatti di Adriana li trovate QUI.

Gli accessori  di Adriana Delfino sono invece disponibili alla Bottega Reale Museum Supershop del Castello di Racconigi - piazza Carlo Alberto 6/a, Racconigi (CN).

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine