Adriano celentano - sabato triste/le notti lunghe (1963)

Creato il 21 aprile 2011 da Memories


Celentano mi chiede se voglio sentire i suoi due ultimi dischi che usciranno a giorni e che nessuno ha ancora sentito; tanto ha lì il nastro sul registratore.   E mi spiega, prima, di cosa si tratta, di "Sabato triste" che è uno spiritual "molto forte molto nuovo" [...] (una canzone) che sarà piuttosto discussa per le parole e il modo in cui è fatta [...]   "È la storia di uno che torna a casa e non trova la moglie, e, chi sa, forse è andata a comperargli qualcosa da mangiare, ma no che non viene, e lui è sempre più nervoso e giura che la caricherà di botte appena torna, perchè il sabato sera un uomo non può restare senza accanto la sua donna e senza niente da mangiare. Capito?   Allez allora e sotto col registratore".   Ma a un supervolume così efferato ("O forte o niente" grida il mio ospite a un mio gesto di sconforto), che al primo momento non sento nemmeno una parola, ma mi pare scoppiata la guerra, eccitata una gabbia di leoni o di ossessi, sono urli, son cannonate, son tuoni fondi e frenetici lamenti del solista e del coro, son mitragliate della batteria.   E subito penso ai vicini con le finestre aperte anche loro, a chi sta tagliando la carne in cucina e certo si macella le dita dal soprassalto, al neonato in culla a cui verranno incubi precosi, alle puerpere che perderanno il latte, ai delicatini cui scoppieranno i timpani uno dopo l'altro, alla maionese che impazzisce, ai quadri che finiranno con lo staccarsi dai muri."Ma perché, ma perchééééé - questo sabato è triiiiiiste per mee - ....La mia doooooona non c'è forse è in cerca di qualcosa-che non trova in meee-e non mi farààààààà-aaa-aaaaa-aaa-àààà da mangiar.."Scoppiettate, grandine, assolo di organo.   "Mi si è chiusa la gola perché-anche se qualcosa avessi sa mangiar- non lo vorrei- perché leeeeei non c'è".   Un altro uragano e: "Se non rientra-la picchio davvero-deve capire che così non va-il sabato l'uomo non può restar senza donna e a digiuuuuuno".   Urlo selvaggio: "Perché io l'amo....".   Singhiozzo e improvviso sollievo perché la voce si va perdendo lontana, forse il protagonista è impazzito e lo portano via. [...]  
Camilla Cederna
("L'Espresso" - 29 settembre)  
lato a)
  • Sabato triste (celentano-don backy-del prete)

lato b)
  • Le notti lunghe (Adricel-massara-zavallone-mogol-del prete)

cover (Clan - ACC 24012)
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Clan - ACC 24012)
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