Il tribunale ha decretato il fallimento della società aeroportuale, politici e amministratori locali quello del territorio
Il tribunale ha decretato il fallimento della società Aeroporto Sant’Anna. I legali della società per azioni starebbero approfondendo il dispositivo della sentenza. Quella del piano concordatario presentato dai soci era davvero l’ultima chiamata per il salvataggio della società di gestione dello scalo pitagorico. Il Tribunale di Crotone aveva concesso una proroga per integrare i documenti del piano concordatario di soddisfo dei creditori, dettando diverse prescrizioni al gestore per evitare il fallimento. Nei giorni scorsi non erano mancate riflessioni ed appelli che spiegavano il rischio di compromettere la grande opportunità per il territorio costituita dai voli di linea a basso costo della compagnia Ryanair. La Società Sant'Anna si era impegnata a rientrare interamente dai debiti ricorrendo all’aumento di capitale da parte dei soci (Regione, Provincia di Crotone, Camera di commercio, Comuni di Crotone e Cutro) e alle risorse che i comuni della fascia ionica avrebbero dovuto versare girando all’aeroporto l’otto per cento delle royalties del metano.
