Le aguglie marinate nient’ altro sono se non la rivisitazione di antichi piatti poveri di origine marinara impreziositisi col tempo e sbarcati sulle tavole dei migliori ristoranti.
Nonostante ciò questo piatto che sicuramente un tempo doveva servire per conservare le aguglie nel medio/breve periodo mediante l’utilizzo del carpione conserva ancora la notevole semplicità di preparazione e molte delle caratteristiche organolettiche ad esso legate. Siamo dunque di fronte ad un piatto semplice, dissetante e genuino, l’ideale nei periodi estivi, anche da trasportare in contenitori ermetici durante scampagnate famigliari. Naturalmente la marinata qui sotto indicata non è esclusiva per l’aguglie ma è utilizzabile anche con altri pesci (pur che di mare).
Ingredienti per 4 persone:
700 g di aguglie, 1 cipollotto, aglio, peperoncino fresco, capperi, prezzemolo, farina 00, aceto, vino bianco secco, olio e.v.o. , sale, pepe nero in grani, olio di semi, bacche di ginepro.
Procedimento:
Mondate le aguglie, tagliatele a tocchetti, salate, infarinatele e friggetele nell’olio di semi ben caldo, quindi asciugatele con carta assorbente e disponetele in un recipiente fondo. Preparate dunque la marinata unendo in un tegame un bicchiere d’aceto, uno di vino, un paio di spicchi d’aglio in camicia, un peperoncino tagliato finemente a rondelle, un cucchiaio di capperi, 1/2 bicchiere d’olio e.v.o. , qualche grano di pepe e qualche bacca di ginepro. Portate il tutto a bollore lasciate cuocere a fuoco dolce per 5 minuti. Versate dunque la marinata ben calda sulle aguglie e lasciate riposare il tutto per almeno 8 ore. Servite dunque le aguglie scolate dalla marinata e decorate a piacere.
