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Allattamento

Da Brigittaemamma

Innanzitutto partiamo dalla scienza: il latte materno è prodotto da numerosi ormoni che circolano nel corpo della donna incinta. I principali ormoni sono: la prolattina che aiuta la produzione del latte, e l’ossitocina che aiuta l’emissione.  Ancora dal 5°mese s’inizia a produrre latte e nell’ultimo periodo s’inizia la produzione del colostro. Il colostro e un liquido giallo ricco di anticorpi e immunoglobulina di tipo A che aiutano a rinforzare il sistema immunitario del neonato. Siccome il latte è prodotto da ormoni anche le mamme che adottano, possono fare delle cure integrative per poi poter allattare.

La montata lattea compare dopo circa 3 giorni dal parto, ed è simulato se il bimbo si attacca subito dopo il parto. Il latte sarà prodotto in base alle esigenze del bambino e quindi non va dato in base agli orari ma in base a quando il bimbo lo richiede. All’inizio lo richiede ogni 2 ore, anche perche e più faticoso rispetto al biberon e quindi rischiano di addormentarsi prima che siano davvero sazi. Per capire se il bambino mangia abbastanza, basta vedere che il pannolino si riempie di pipì almeno 6 volte nell’arco di 24 ore. Non e difficile capire quando ha fame perche prima ancora che pianga il neonato e più sveglio e attivo, succhia la manina ed e più irrequieto.

L’allattamento ha dei benefici anche per la mamma: subito dopo il parto, siccome aumenta la produzione dell’ossitocina, la contrazione dell’utero e più rapida; la depressione post-partum e più rara nei casi in cui la mamma allatta; ed e dimostrato che riduce il rischio di tumore all’ovaia e mammelle.

E vero che al primo figlio e facile che si creino le ragadi, (che io ho curato con una crema chiamata ECOVAL che mi avevano prescritto in ospedale, spalmandola sul capezzolo e poi lavando molto bene prima dell’allattamento, Per fortuna dopo poco e passato tutto e i capezzoli si sono “rinforzati”) e cui nella maggior parte dei casi le mamme non trovano il giusto aiuto e arrivano a perdere il latte e subire un grande trauma. Perche anche se si parla poco di questo, le ragadi causano dolore, stress, vedere nel rigurgito del piccolo sangue non e proprio cosi bello e il terrore che ogni volta si attacca provocherà dolore. E importante lasciare i capezzoli asciugare scoperti e si possono usare delle coppette tra una poppata e l’altra.  Poi ce l’ingorgo mammario che sono delle ostruzioni che impediscono la fuoriuscita del latte e in questo caso bisogna fare degli impacchi caldi, docce calde perche aiutano la produzione del latte. Nel caso della mastite invece bisogna ricorrere agli antibiotici, prescritti dal medico, essendo un’infiammazione della mammella conseguita da un’infezione batterica.

Composizione del latte materno: vitamine- A, D, E, K, B1, B2, B3, B5, B6, H, BC (acido folico), B12, C; minerali- sodio, potassio, magnesio, calcio, manganese, ferro, cobalto, rame, zinco, nichelio, cromo, molibdeni, vanadio, fosforo, cloro, fluoro, iodio, boro, selenio, bromo, silicio; acqua; glucidi (lattosio); lipidi (grassi); proteine.

Alimentazione: in allattamento e meglio mangiare di tutto per abituare il piccolo a tutti i sapori però dipende anche in che quantità. Bisogna limitare le quantità a: piccante, pomodoro, fagioli, cavolo, carciofi, cioccolato, caffè.  E ovviamente l’alcol e il fumo sono vietati.

 


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