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Altri integralisti musulmani nelle liste del pd? il caso di aly e del suo maestro spirituale, il mullah di cinisello

Creato il 30 aprile 2016 da Claudiober

“ Se è così, non votermo piu’ Pd” dicono alla comunità ebraica milanese.
Introvabile Fiano, non conferma né smentisce.
In silenzio il sito  filo reziano www.affaritaliani.it che improvviamemte durante un party per il ventennale del giornale ha lasciato sfuggire il gossip .Inquietudine, sconcerto, perplessità, irritazione…I   cristianissimi militanti elettorali del compagno Majorino che pare sempre piu’ in sintonia con gli  Emirati del Golfo  mugugnano. Che il Pd  milanese venga finanziato direttamente da Dubai?

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si chiedono  ormai a viso aperto molti anziani ex operai, femministe storiche, volantinatori , banchettisti  e consiglieri di zona  .Pare che un’alta candidatura scomoda debutti  nelle liste elettorali del compagno Sala. E un altro discusso  personaggio vicino ai  Fratelli Musulmani  entrerebbe  a gamba tesa , per sedere sui banchi di palazzo Marino . L’indignazione sale a sinistra. Un fans del chador e dell’intifada  
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a Palazzo Marino? Magari assessore alle pari opportunità  o alla sicurezza…Inshallah, direbbe la Fallaci.

La notizia sta  girando nelle segreteria dei partiti milanesi . Il nome dell’aspirante consigliere comunale islamico, che si è fatto fotografare sia con il compagno Sala che in il capo dei fondamentalisti musulmani italiani, il fratello Piccardo   e persino insieme a un mullah integralista di Cinisello, seguace  del Califfato è ormai noto.
Samh Aly  è musulmano che sarebbe un corsa per un posto nel consiglio comunale, lista Sala  Pd ( vedi sopra foto  con Sala ) :  Aly  è però membro dell’Alleanza Islamica d’Italia (Fratelli Musulmani), un  gruppo  integralista,  sempre ambiguo nel condannare  il terrorismo , indefesso   costruttore di moschee finanziate dagli stati del Golfo, propagandista di ogni intifada.  Insomma, spada e Corano.Il presunto candidato Aly, che molti analisti danno per certo nella lista  compagno Sala, ha intanto  provveduto pochi giorni fa a togliere immagini compromettenti dal suo profilo di Facebook ( vedi foto) : ma il suo profilo, anche se oscurato,  gronda di propaganda islamica fondamentalista ( vedi foto )  come immortala  la istantanea di  Aly insieme alla sua  guida spirituale, Usama El Santawy, presidente della comunità islamica di Cinisello Balsamo, il quale è solito asserire pubblicamente che “il califfato è qualcosa a cui dobbiamo aspirare”.
Foto che non è stata oscurata, per fatale dimenticanza, dal candidato Aly.

( nelle foto sotto, le foto oscure nel suo sito , forse per non imbarazzare il Pd e Sala)

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Cerchiamo di capire da qualche humus spirituale spunta il compagno musulmano  Aly, probabile candidato e portavoce degli islamici fondamentalisti milanesi a Palazzo Marino “A me non piace minimamente il sistema democratico in quanto in esso non trovo nè la giustizia e neanche l’uguaglianza”. A parlare è  Usama El Santawy, presidente della comunità islamica di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, e uno dei telepredicatori islamici italiani più gettonati . Nato a Milano, 29 anni, di origini egiziane, El Santawy sostiene ad esempio che “i musulmani vengono umiliati  quindi non ci si deve stupire se 50 “italiani”  sono andati  a combattere nelle file dell’Isis”.

Ma ascoltiamo  direttamente  l’Usama, il maestro spirituale del candidato Aly che  ha  spiegato recentemente la sua fede a una reporter del Fatto Quotidiano. Ecco una utile “sura” per capire  cosa pensano i Fratelli Musulmani sui  tagliagole che partono dall’ Europa per arruolarsi nell’Isis:” vedendo le ingiustizie non aspettano  altro che   poter far  parte della resistenza del  popolo siriano:l e persona che sono andate là in Siria sono  da onorare.

Qualcuno dice che così si   giustifica il terrorismo. No, noi dobbiamo fare dei passi indietro, dobbiamo tornare alla nostra natura e capire che ci sono delle persone che soffrono per la situazione in Siria…Sto parlando  della Siria ma anche di tantissimi paesi in tutto il mondo… se io penso che c’è un ragazzo italiano che vuole lottare per la Siria, allora il nostro giudizio cambierà..La hihad è un concetto così profondo che non si limita a guerra e distruzione…  hihad  vuole dire  sforzo… uno sforzo che io faccio tutti i giorni per convivere pacificamente con me stesso e gli altri… lo sforzo per cercar il pane quotidiano per i miei  figli..

Lo sforzo con le parole e con le mani, sì, fino alla guerra, Nel Corano c’è scritto che la guerra è odiata dall’uomo, ma che a volte bisogna farla..”

Ha da dire qualcosa Aly su queste farneticanti dichiarazioni?Ma seguiamo ancora la  reporter del Fatto che, stupita, chiede  nella sua video intervista:“Si parla di 50 persone di origine italiana partita per raggiungere l’Isis”Le ragguaglia il nostro mullah:“C’è volontà da parte dell’Italia nel trovare la radice di tutto questo? I musulmani vengono umiliati nel mondo … non abbiamo parlato della persecuzione dei musulmani in centro Africa ,si parla  sempre  dei cattivi musulmani   ma mai dei pastori cristiani che benedicono i cristiani che ammazzano i musulmani in Nigeria, si parla  del Ciad ma non nella fame, allora il musulmano quando vede di essere umiliato in Occidente, che conosce i suoi diritti,  e viene  arrestato solo  per aver osato parlare… La colpa è delle istituzioni , i media, i servizi segreti la te la omertà…”

Chiede  ancora la reporter: “ L’idea del Califfato viene  dal Corano? Ci spieghi…”“Il califfato è per l’unita dei musulmani, nei paesi musulmani  noi dobbiamo  aspirare a questo… è un dovere..è una cosa giusta…”E’ forse dietro l’angolo  la proclamazione del  Califfato di  viale Padova?Ed ecco il pensiero del suo allievo  Aly ,  ad esempio su Renzi : “ Renzi non si pronuncia sui massacri di tutti i giorni a Gaza.Non è affar suo. Intanto il viceministro agli esteri Lapo Pistelli accompagna in Italia una giovane donna fuggita dal Sudan per una presunta minaccia/condanna a morte.”

Ricordiamo che Aly sta commentando l’episodio di Meriam Yehya Ibrahim, la cristiana sudanese che era stata condannata a morte per apostasia e che, incinta all’ottavo mese, era stata incarcerata e frustata dai fontamentalisti sudanesi, condanna a morte che Aly dice “ presunta”, quasi per giustificare i tagliagole confratelli.

Può Aly sedere tranquillamente , con queste idee,  in consiglio comunale a Milano?Cosa
avranno da dire il compagno  Fiano e  il compagno Beppe ?   E Pasha Majorino ?

Chiediamo ragguagli  ai banchetti del Pd.“Come se il Pci negli anni di piombo avesse candidato Curcio e la Balzarani  in consiglio comunale” sbotta  inorridito un militante del Pd al Giambellino“ in realtà il  Pd non è più milanese, è cinese e arabo A quando in lista uno spacciatore nigeriano ? un vu cumprà senegalese? Un punkabbestia? Pd ha deciso di consegnare la città ai fondamentalisti? ”  esonda il  banchettista indignato Piero. 74 anni, ex partigiano. Emanuele Fiano tace, imbarazzato. La   sciuretta Balzani è scomparsa dalla scena mediatica, la bontonista Milly Moratti è a Portofino per la season e  nessuno ha voglia di commentare la candidatura di Aly..

Sono “compagni (musulmani ) che sbagliano”, forse direbbe il compagno Sala, desideroso dei voti degli integralisti musulmani, oltre che dei cinesi……. In viale Suzzani, alla Bicocca, non si ha tanta però voglia di chador. Gli  ex operai della Breda e della Pirelli guardano con sospetto la deriva  del Pd, che a Gramsci  ha sostituito Maometto: per raschiare i voti sul fondo del barile elettorale.


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