Sì, abbiamo capito, ognuno comunica come gli pare, si sceglie i giornalisti “di fiducia”, come se gli altri non garantissero il rispetto delle regole. A Cremona va così da molto tempo, ed è impossibile attribuire responsabilità specifiche a un singolo.
L’assessore Bordi, per una serie di brillanti coincidenze, lascia i bordi e conquista il centro, campione dell’informazione riservata a pochi. Un club esclusivo, la giunta appare spesso così. Non hai accesso a certe porte strette senza particolari conoscenze. E se il vicesindaco twitta pubblicamente viene aspramente criticato.
Un altro collega ha subito la bidonata. E dunque? Avanti!
