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Amar’e: “è il mio anno”

Creato il 23 agosto 2012 da Basketcaffe @basketcaffe

Dopo aver giocato la peggior stagione a livello statistico del suo anno da rookie, Amar’e Stoudemire ha deciso di prendersi un’estate per riposare, mettersi a posto fisicamente e lavorare con Hakeem Olajuwon, personal coach anche di Lebron James un anno fa, ed i risultato furono evidenti. Stoudemire, intervistato da Zach Braziller del NY Post mentre firmava autografi ai ragazzini alla presentazione del suo libro (Stat: Home Curt… ma state tranquilli che non vincerà alcun premio letterario), ha dichiarato “Mi sento un fenomeno, non sono mai stato così bene fisicamente da quando sono arrivato ai Knicks“. Dichiarazioni di guerra, ad avversari ed implicitamente anche a compagni, anzi, ad un compagno, quel Carmelo Anthony che poco si adatta a giocare in coppia con l’ex Suns.
Per Amar’e è stato decisamente l’anno più duro della carriera: la partenza “a sorpresa” post lock out, gli infortuni, la convivenza tecnica con Anthony, il cambio di allenatore e la perdita improvvisa del fratello Hazell. Ma l’ala da Lake Wales ha deciso di voltare pagina, cercando di completare il suo gioco migliorando i suoi movimenti in post, dopo una vita cestistica vissuta su pick and roll e isolamenti. “Uscito dall’high school mi hanno sempre dato la palla dicendomi fai il meglio che puoi. Non ho mai avuto occasione di migliorare i miei movimenti in post. Aver lavorato con Hakeem sarà un grande vantaggio per me“.

Il training camp sarà molto importante per noi. Dobbiamo stare concentrati e migliorare la chimica su ogni aspetto, soprattutto in difesa, la chiave per vincere i campionati“.

Un avviso alle altre 29: se mai Amar’e dovesse aver trovato un modo per giocare insieme a Melo, J.R. (magari per la presenza del fratello nel roster) dovesse appena appena mettere la testa un po’ a posto, allora a quel punto per i Knicks diventare uno dei top team della Eastern Conference potrebbe non essere più un sogno.

Ecco come si è allenato Amar’e con Hakeem:


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