Magazine Diario personale

AMO LA NOTTE, Guy De Maupassant

Da Silvy56
AMO LA NOTTE,  Guy De Maupassant
AMO LA NOTTE ----- Amo appassionatamente la notte. L’amo come s’ama la patria o la donna del cuore, l’amo di una passione istintiva, profonda, invincibile. L’amo con tutti i sensi: gli occhi che la vedono, l’olfatto che la respira, le orecchie che ne ascoltano il silenzio, l’amo con tutta la mia carne che le tenebre accarezzano. Le allodole cantano nel sole, nel cielo limpido, nell’aria tepida o fresca de i chiari mattini. Il gufo fugge nel buio, macchia nera che passa attraverso lo spazio nero e , rallegrato, inebriato dalla nera immensità, lancia il suo acuto vibrante e sinistro. Il giorno mi stanca, mi annoia. E’ volgare e rumoroso. Mi alzo a fatica, mi vesto svogliatamente, esco di malumore e a ogni passo, a ogni movimento, a ogni gesto, a ogni parola, a ogni pensiero mi sento stanco come se avessi sollevato chissà quale peso. Ma quando tramonta il sole sono invaso da una gioia indicibile, una gioia di tutto il corpo. Mi risveglio, mi animo. Man mano che l’ombra si fa più fitta mi sento un altro, più giovane, più forte, più intelligente, più felice. La guardo diventare violacea, questa grande ombra dolce caduta dal cielo: sommerge la città come un’onda impalpabile e impenetrabile, attenua, nasconde, cancella colori e forme, abbraccia case e persone con la sua carezza impercettibile. Mi viene voglia, allora, di gridare dal piacere come le civette, di correre sui tetti come i gatti; e un impetuoso, invincibile desiderio di amare s’accende nelle mie vene. Vado, cammino, ora nei sobborghi oscuri, ora nelle foreste vicine a Parigi, dove sento aggirarsi le mie sorelle bestie e i miei fratelli bracconieri. Quello che amiamo violentemente o prima o poi ci uccide-------------- (Guy de Maupassant – La notte)

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