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Amore Eterno!!: Cap 4

Da Vampirieco
Ciaoo a tutte ragazze pubblico ora il cap 4..di amore eterno, buona lettura.un morsetto e un bacietto.Alice
Amore Eterno!!: Cap 4 CAPITOLO 4

pov Edward

La feci scendere dall' auto.
“Dovremmo, correre?”mi chiese
“No la corsa, no.Magari dopo.Ora i devo bendare, per la solpresa, non voglio che tu veda.”
“Non posso vederla? Va bene ci sto!!”
La bendai, nel farlo, toccai i suoi capelli castano, quasi tendendi al biondo.Erano splendidi e cotonati.
“Ora stai ferma qui , non ti muovere.Prendo una cosa da portare nel posto magico, mi raccomando, non sbirciare”
“Si capooo!!”
Sorrisi.
Andai in auto, presi, lo stereo, il cd.Meno male che aveva le batterie.Andai a posizionarle nel luogo, dove avevo, scelto di portarla.Avevo poi un altro cd, di Howard Shore, era bravo come compositore decisi,di metterlo dopo Claire de lune.Ritornai da lei.Il suo abito era stupendo, lei era magnifica.
Le presi la mano con delicatezza.La guidai,nel luogo che avevo scelto.L' ebrezza notturna era meravigliosa.Dopo quasi novantanni, il mio cuore, librava come se avesse delle ali.Arrivati al luogo, la feci girare.Misi il cd dentro lo
stereo.
Pov Stella
Ero in uno spazio, circondato dal verde ne percepivo il profumo di lavanda,il mio abito era blu come la notte.Non vedevo nulla indossavo, la benda, che me l’ aveva fatto indossare, Edward.
Mi aveva detto, che era una sorpresa.Vedremo di cosa si tratta.Ero felice ed impazziente
.
Pov Edward.
Sciolsi il bendaggio, dai suoi occhi bellissimi.
“Wow, che bel posto.Che cos'é?”
“Ti piace?”
“Si, molto” disse
“Sono contento, che ti piaccia.Simo in mezzo alla foresta, in un posto magico.”Mi diressi versi lo stereo, lo accessi, la musica risuonò nell' aria.
Pov Stella
il posto in cui mi aveva portata era bellissimo, il più bel posto, che io avessi mai visto.Mentre guardavo il posto ammirata, una musica proveniva, da qualcosa, era lo stereo, la musica era dolce e soave.Si avvicinò
POV Edward
“Stella, vuoi ballare?”chiesi
“Si certo, mio cavaliere”prese la mia mano.
Al suono della parola “cavaliere”, un sorriso, mi illuminò in viso.
Danzammo,per il prato fiorito.Era lavanda emanava un profumo, intenso e delizioso.
La strinsi forte a me.Era giunto il momento.Avevo intenzione di baciarla.Non sapevo che reazione, avrebbe , avuto.Io gli piacevo, me lo avevo detto la prima sera che ci siamo conosciuti.Mi avvicinai.Lei mi imitò.
Le nostre bocche, si stavanoavvicinando.La baciai.Era un bacio, intenso.Lei rispondeva .Tutti i miei muscoli, la strinsero, forte, non volevo, staccarmi.Finito di bacarci, ci guardammo.
“Tutto oggi, da quando ti vidi la prima volta, volevo farlo.Ti dirò una cosa per me importante.Lo so sarà monotono, ma te lo volevo ridire..” mi chiuse la bocca.
“Non sei monotono..dimmi pure..le cose che sentirei una volta, le sentirei, volentieri, tante volte dalla tua bocca.”
continuai” il mio cuore fermo da novantanni, si é risvegliato.Grazie a te e il mio cuore batte all' impazzata.”
“Shhh, non dire niente, anche il mio cuore era fermo da novantanni o più e tu lo hai risvegliato, Edward.So cosa vuol dire.Non avevo trovato,nessuno come te.Ora o te.Non so se riusciròada andare via!!”
“Non andare.Mi distruggerebbe.Non voglio, vivere in un luogo, dve non ci sei tu.Resta.Farai parte della mia famiglia.Che dici?”
Ci penso.Nell' immediato, mi disse.
“Si, Edward, resterò.Non partirò!!”
Ero felice.Cambiai,musica,misi quella di Howard Shore.Ci sdraiammo, mano nella mano, senza lasciarsi.I nostri occhi guardarono la luna.Avevo una cosa in mente.
“Stella..”
“Dimmi.”
“Sarà troppo presto, ma tu..senti lasciamo stare.”
“Come lascia stare, dimmi, cosa volevi dirmi!!”
“Niente!!”
“Sicuro.Quando vorrai dirmelo, io sarò qui che ti ascoltrò, qualunque cosa essa sia!!”
“Ok!!”
Si gli e lo avrei detto,in un altro memento, non ora.Mi avviccinai e la baciai.La musica, che suonava era weadding plan, era bella.Vidi che le piaceva anche a lei.Avevamo scoperto, un altro , artista musicale.
Volevo chiedergli, di sposarmi, e su questa musica, sarebbe stato splendido, colonna sonora adatta, ma non ora.Ancora troppo presto.Lo farò, non la lascierò sfuggire.
“Stella, che ne diresti di venire a scuola , con me e i miei fratelli, staremo insieme”mi chiese
“Si..farei di tutto pur di stare con te..quando si inizia?A che anno sei?”
Pov Stella
Speravo che mi chiedesse, di restare, e lo ha fatto, ne sono enormemente, felice.
Ora resterò a Forks, inisieme a lui e alla sua famiglia.
“Torneremo a Settembre.La scuola é appena terminata.Dovrai, dare un test, di ammissione per la quarta, ma io ti aiuterò.Anche se so che c'e la farai.”
“Si certoo..Grazie dell' aiuto!!”
“Figurati, farei di tutti, per te!!”
Mi appooggiai la testa sul suo petto.Lui mi strinse a se.Eravamo felici e beati, di restare, lì nel nostro mondo felice.Non me ne sarei andata da lì per nulla al mondo.
Ci alzammo.Io guardavo la luna.Lui mi spostò il mento e i miei occhi incontrarono i suoi.Era meraviglioso, magico e bellisssimo.Si avvicinò, mi accarezò, la guancia e le nostre bocche si incontrarono.Ci baciammo per la seconda volta.Ebbi la sensazione, che una corrente elettrica, mi attraversò, quando le nostre pelli si incontrarono.Lo strinsi a me volevo che durasse a lungo.Sentivo che lo voleva anzi pretendeva che continuassimo.Stava per tramontare il sole, esso stava liberare i primi raggi di sole, un fascio di luce, ci illuminò.I nostri, visi alla luce del sole risplendevano di luce prorpria, eravamo sberluccicosi.Luccicavamo.Ci guardammo e un sorriso increscpò i nostri visi.Eravamo contenti e si vedeva.
Raccogliemmo la roba.Facemmo la strada di ritorno, di corsa.Posammo in macchina, e partimmo verso casa.Avevo passato la notte più bella che io abbia mai passato.
Durante il ritorno a casa.Lui mi chiese.
“Raccontami un po' di te!!” sorrideva.Avevo un sorrriso splendido, da non potergli resistere.
“Bhe, sono nata il 6 giugno del 1891, avevo una vita normale, felice splendida, dei genitori , che mi amavano.Avevo tutto quello che una donna della mia età poteva desiderare.All' età di 22 anni,era il 1912.Lo ricordo bene quel giono. Era un giorno piovoso, stavo tornando a casa.Pioveva a catinelle, e non avevo un ombrelli.Saltò fuori uno sconosciuto, non sapevo chi era .Era bellissimo..alto, con gli occhi rossi, come il fuoco.Volevo scappare, ma non potevo o non volevo.Si avvicinò.Ero terrizzata, mi sussurò qualcosa,che non ricordo.Mi morse.Mi risvegliai,non sapevo quanti giorni erano passati.Due o tre.Mi accorsi solo di una cosa la mia gola ardeva,bruciava.Avevo bisogno di bere.Trovai, il primo sconosciuto, lo morsi al collo.Il suo sangue, era dolce, buono.Mi accorsi però che i miei occhi erano rossi non marroni, avevo dei canini.Seppi subito chi ero.Me ne andai.Vagai per anni, da sola finche non incontrai il clan di Denali.Restai da loro,per molto tempo.Scoprii che potevo vivere, in un altro modo.Iniziai a vivere, come loro.Incontrai tuo padre e tua mammma.Mi aiutarono a cercare casa.Tuo padre mi aoutò nel cercare lavoro per cui avevo studiato.Ho iniziato, a lavorare, con lui.Incontrai te e la mia vita cambiò.Ora sono felice.Questo e quanto.”
“Sei stata coraggiosa.”
“Si lo sono..ma raccontami la tua storia Edward, io non so nulla di te !!”
“Si va bene..” prosegui “Sono nato a Chicago,il 29 giugno del 1901.Ero giovane e bello, ed ero ansioso, di ottenere la gloria in guerra, ma se ti avessi incontrata in quel periodo, sarebbe stato diverso.
“Nel 1918,avevo diciasete anni, venni colpito, dall' influenza spagnola che si era diffusa in città,mi ricoverarono, all'ospedale, insieme a mia madre e mio padre, mio padre morì per primo.Carlisle, in quel periodo, lavorava come medico.Mia madre prima di morire gli chiese di salvarmi, con qualunque mezzo.Mia mamma, morì.Carlisle, vedendomi, che peggioravo e stavo per morire,a quell' epoca, vi erano, troppi malati per costatare veramente la morte , mi portò all' obitorio.In quella stanza, mi trasformo, prima mi spiegò cosa sarei, diventato. Mi trasformo, provai un dolore in menso.Diventato vampiro, la prima persona, che vidi, fu Carlisle.Mi unii a lui.Dal quel momento sono stato con lui!!”
ascoltavo attenta e interessanta.
“e la tua famiglia?”
“Dopo di me si aggrgò a noi Esme.Divenne sua moglie.In seguito, si unìì Rosalie, Emmet, e infine Alice e Jasper.!!Mi sentivo solo, in questi anni , finchè non trovai, te.La mia vita ora é completa!!”mi prese la mano e me la accarezzò.Mentre stava raccontando era triste, finche non raccontò della sua famiglia e me , era sorridente.
Eravamo arrivati a casa Cullen. Fermò la macchina.Scese, mi aprì la portiera.Mi prese,per i fianchi e chiuse la portiera con il piede.Ci incamminammo verso casa. Mi baciò prima di entrare.Ero felice.Lui era tutti per me. Avevo trovato la persona che mi completava.Lui mi lesse nel pensiero, e mi sorrise.

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