Analisi tecnica: imparare a leggere i grafici a candele giapponesi

Da Robertopesce

Figura 1: significato delle candele giapponesi

È possibile comprendere come si muovono i mercati oppure quest’arte predittiva è riservata ad analisti e guru della finanza?

È possibile cogliere una parte dei movimenti che quotidianamente animano le varie borse, valute e materie prime e investire consapevolmente e con profitto i nostri risparmi?

Come spesso accade nelle cose della vita, molte delle risposte sono già lì: sotto il nostro naso.

L’analisi tecnica, basata essenzialmente sulla lettura dei mercati attraverso i grafici di borsa, costituisce, di fatto, un’incredibile risorsa se sappiamo dove e cosa guardare.

Uno strumento potente in tal senso è costituito dai grafici a candele giapponesi, il cui nome deriva proprio dalla rappresentazione che i giapponesi utilizzavano, già nell’antichità, per descrivere l’andamento del mercato del riso.

Innanzi tutto comprendiamo come un grafico a candele giapponesi ci fornisca molte informazioni in più rispetto ad un grafico lineare. Mentre infatti quest’ultimo ci segnala unicamente la variazione dei prezzi di chiusura del titolo che stiamo esaminando, con il grafico a candele possiamo invece cogliere andamento e tendenze e persino anticiparne, con un buon grado di probabilità l’andamento futuro.

Iniziamo comprendendo come una candela giapponese rappresenti un’unità di tempo (tipicamente un giorno ma volendo anche una settimana, un’ora, un mese, 15 minuti etc.) e che, all’interno di tale unità di tempo, ci dice subito, che il mercato ha avuto una tendenza rialzista (candela di colore verde, vedi figura 2), che ha aperto alle ore 09:00 al prezzo di 10 €, che ha raggiunto un minimo di quotazione di 9 €, un massimo al prezzo di 16 € e che, alle ore 17, ha chiuso al prezzo di 15 €… il tutto con un semplice colpo d’occhio!

Al contrario, una candela di colore rosso (figura 3) ci mostra la tendenza ribassista del mercato comunicandoci l’apertura a 15 €, il minimo ed il massimo valore del giorno rispettivamente a 9 e a 16 € e la chiusura al prezzo di 10 €.

Una candela, quindi, rappresenta l’intera volatilità della giornata (o altra unità di tempo se selezionata), evidenziando mediante il corpo della stessa (verde o rosso), la distanza tra prezzo di apertura e di chiusura, e mediante le ombre il punto massimo ed il punto minimo che il prezzo ha raggiunto. Gli elementi a tua disposizione per valutare ed analizzare le candele, e quindi la tendenza della giornata, sono quindi la sua forma (dimensioni del corpo e delle ombre) ed il suo colore.

Grazie all’analisi tecnica, il prossimo 04/05 luglio 2014 a Reggio Emilia, durante il corso POWER TRADING, i più significativi insegnamenti che potrai ricevere saranno proprio l’identificazione del trend di un titolo (azioni, valute, ecc) e il modo in cui identificare, mediante la forma delle candele e le loro combinazioni, i segnali di entrata, i punti nei quali prendere profitto ed in cui posizionare gli stop loss, in pratica tutto ciò che serve per tagliare le perdite e far correre i profitti!

Figura 4: candele di inversione rialzista e ribassista (ombra lunga di minimo o massimo)

Continuando con l’identificazione della tendenza, nella figura 4 vediamo un altro esempio interessante nell’utilizzo delle candele andando a presentare le tipiche candele che ci segnalano un’imminente inversione del trend. La prima candela verde, fortemente rialzista (nota l’ombra lunga di minimo che ci segnala come il titolo abbia trovato forti ordini di acquisto dopo una recente base ribassista) è infatti spessissimo anticipatoria di un’inversione rialzista così come, viceversa, la candela rossa (con l’ombra che spinge il corpo verso il basso) è sovente il primo segnale di un imminente crollo dei prezzi.

A tutti gli effetti, imparare come interpretare le candele giapponesi e le loro combinazioni (“pattern” di entrata, uscita, inversione etc.) sono una delle basi più importanti per qualsiasi attività professionale di trading si voglia intraprendere, conoscenza in assenza delle quali l’attività di compravendita di azioni, valute o altri beni scambiabili sui mercati diventa puro esercizio di fortuna o azzardo che è l’ultima cosa che una persona saggia vorrebbe effettuare con il proprio denaro faticosamente risparmiato.

Mi auguro di vederti in prima fila alla prossima edizione del corso POWER TRADING  per poter proseguire con te l’affascinante cammino nel mondo dell’analisi tecnica ma, soprattutto, per insegnarti come trarre quotidianamente ricchi profitti dai mercati ^_^.

Buon trading e alla prossima!!

Massimo De Gregorio


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