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Approvato alla Camera il dl lavoro, è legge

Creato il 15 maggio 2014 da Libera E Forte @liberaeforte

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Con 279 sì, 143 no e 3 astenuti, l’aula della Camera dà il via definitivo al decreto Poletti, che interviene sostanzialmente sul lavoro a termine e sull’apprendistato. Le misure più importanti riguardano i contratti a termine senza causale, la cui durata massima passa dai 12 mesi di adesso a 3 anni, con 5 possibili proroghe. Retromarcia invece, rispetto al risultato raggiunto in prima battuta a Montecitorio, sull’obbligo di assunzione per chi non rispetta il tetto del 20per cento di contratti a termine sull’organico a tempo indeterminato: se sforano la soglia, i datori di lavoro dovranno pagare una multa tra il 20 e il 50 per cento della retribuzione del lavoratore.

Novità anche sul diritto di precedenza previsto per la stabilizzazione dei precari, che deve essere espressamente richiamato nel contratto. Ne possono godere il precario che abbia un contratto a termine superiore ai 6 mesi e il lavoratore stagionale. Quanto alle lavoratrici, si vedranno riconoscere, ai fini del diritto di precedenza, il congedo di maternità.

La quota di apprendisti che devono essere stabilizzati varrà per le imprese con oltre 50 dipendenti e si potranno prevedere specifiche modalità anche a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali.

Torna l’obbligo di formazione pubblica che il decreto del governo aveva cancellato: la Regione ha 45 giorni di tempo per comunicare all’azienda le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica, dovrà indicare le sedi e il calendario e potrà avvalersi delle imprese che si siano dichiarate disponibili.

Vengono infine introdotte norme transitorie per consentire alle aziende di adeguarsi al decreto. I datori di lavoro che abbiano in corso rapporti a termine che comportino il superamento del nuovo tetto devono adeguarsi entro la fine di quest’anno, a meno che un contratto collettivo applicabile all’azienda non disponga un termine più favorevole. In caso contrario, il datore di lavoro non può stipulare nuovi contratti di lavoro a tempo determinato fino a quando non rientri nel limite stabilito dal provvedimento.

MC


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