Magazine Televisione

Aridateci Pippo Baudo e Domenica in.

Creato il 29 settembre 2014 da Freeskipper @freeskipperIT
Aridateci Pippo Baudo e Domenica in.di Anna Rita. Domenica pomeriggio, dopo pranzo, ho acceso la Tv e su Raiuno c’erano due ‘fighetti’ ad andare in onda, sdraiati in poltrona a tutto schermo. Due 'bellocci' in primo piano che in maniera del tutto autoreferenziale se lo dicono scambievolmente di "essere belli", ammiccando, sorridendo, strizzando gli occhi… che strafighi! “Oggi abbiamo qui con noi l’uomo più bello d’Italia!”. Annuncia il conduttore del programma, che si sente irresistibilmente bello pure lui! E quell’altro, il piacione che sorride sempre a trentadue denti - i quattro incisivi sbiancati, come da contratto, come si conviene ai 'vips' - l’uomo più bello d’Italia, il George Clooney dei poveri, si compiace con se stesso per il suo charme, la sua irresistibile bellezza e arriva persino a filosofeggiare e ad impartire lezioni di vita: “... il ‘sistema’ non va combattuto, ma va fottuto”! Sono rimasta esterrefatta da questa frase, da questo concetto. Ma non essendo una strafiga come quei due della tv non mi sento alla stessa altezza e quindi evito accuratamente di controbattere certe affermazioni. Ma una domanda me la sono posta: come può il servizio pubblico mandare in onda certe robe? Ma forse ho capito male, forse ero troppo presa dal fascino dei due divi, e incantata dalla loro bellezza disumana o magari avrò bevuto un goccino di troppo e chissà cosa avrò mai capito!? Comunque, neanche ho cambiato canale. Ho spento direttamente la Tv, ho preso mio marito sotto braccio e siamo usciti a fare due passi ripensando a "quanto era meglio quando si stava peggio", sul divano di casa a guardare la “Domenica in” di Pippo Baudo! Allora eravamo fidanzati guardavamo Pippo… è su quel divano di casa, in quella 'Domenica in' di parecchi anni fa che abbiamo concepito nostro figlio al quale abbiamo insegnato che un certo tipo di 'sistema' va combattuto con tutte le nostre forze e non assecondato!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :