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Bagolaro

Creato il 19 giugno 2010 da Giardinaggio @Giardinaggionet

Il Bagolaro


celtis Il bagolaro è un albero di grandi dimensioni, molto robusto e longevo, può raggiungere un’altezza di 25 metri, cresce in modo spontaneo ed è tipico dell’area del Mediterraneo e della parte occidentale dell’Asia. Il bagolaro è molto resistente alle varie avversità che presenza la natura ed ha un ritmo di crescita abbastanza veloce. Il tronco di questa pianta non è molto alto ed ha un diametro molto più grande alla base, quando è giovane ha un colore chiaro e si presenta liscio, da adulto è molto ricco di nervature, i rami primari sono di grosse dimensioni mentre quelli secondati sono quasi sempre penduli ed assume un colore più scuro. La chioma è di forma tondeggiante, molto folta e larga, molto frequentata dagli uccelli che la sfruttano come riparo. Le foglie del bagolaro sono di forma allungata e un po’ asimmetrica, nella parte superiore cono più scure e hanno maggiore ruvidità; in autunno diventano di colore giallo sbiadito e cadono dopo la comparsa dei primi freddi. Il periodo di fioritura del bagolaro va da aprile a maggio, i suoi fiori sono molto piccoli e nascono riuniti a forma di grappolo. I frutti sono delle drupe di colore giallo o grigio chiaro mentre, quando sono maturi, diventano più scuri, hanno un sapore dolce e per questo motivo la maggior parte degli uccelli ne sono molto ghiotti. Il bagolaro viene usato soprattutto per l’operazione di rimboschimento di zone sassose o difficili da coltivare. Con il legno del bagolaro si costruiscono mobili, attrezzi agricoli ed è ottimo per lavori fatti con il tornio. E’ molto usato anche come combustibile. Questa pianta si adatta facilmente anche a terreni sassosi o a terreno ricco di calcare. Il bagolaro è una pianta che si adatta particolarmente alla coltivazione come bonsai.

Specie


Esistono alcune specie che si differenziano da quella Australis per alcune caratteristiche:

Celtis Occidentalis: la corteccia di questa specie si presenza scura e con molte fessure.

Celtis Aetnensis: è la specie tipica della regione Sicilia, ha uno sviluppo molto lento e non raggiunge mai grandi altezze.

Celtis Laevigata: la sua cortezza è di colore rosso ed è diffusa soprattutto nell’America del nord.

Terreno


Il bagolaro gradisce una posizione soleggiata, ma si adatta bene sia a climi freddi che caldi. Preferisce i terreni sassosi, ricchi di calcare e ben drenati.

Il terreno più adatto per il bagolaro è composto da torba, terriccio, argilla espansa e una parte di sostanza organica.

Moltiplicazione


Il bagolaro si moltiplica, in modo molto semplice, per talea o seme.

Andranno prelevate delle talee semilegnose, come sempre per questo processo, dalla pianta madre, nel periodo primaverile o autunnale. Per favorire la comparsa di radici, mettere le talee in una soluzione che ne favorisca la crescita e mantenere il terriccio sempre ad un giusto grado di umidità.

Per quando riguarda la moltiplicazione per seme, esso va prelevato dalla drupa matura, il frutto del bagolaro, verso la fine del periodo estivo e andrà seminato in semenzaio in autunno. I semenzai non andranno mai esposti a sole diretto o a cattivo tempo. Le prime piantine si otterranno nel successivo periodo primaverile, andranno messe in vaso e si dovranno attendere circa due o tre anni prima che siano abbastanza forti e robuste.

Concimazione ed Irrigazione


In autunno sarebbe opportuno mettere un po’ di concime organico ai piedi del bagolaro.

Per il bagolaro, in genere, è sufficiente l’acqua che riceve dalle piogge, anche perché questa pianta sopporta bene anche la siccità, nei casi in cui essa fosse particolarmente prolungata, sarà necessario innaffiarla, in modo particolare se si tratta di un esemplare non ancora adulto.

Potatura


Le potature del bagolaro dovrebbero essere fatte in modo regolare, soprattutto per donare alla chioma la già caratteristica forma arrotondata e per consentirne uno sviluppo uniforme. Questa pianta ha una crescita veloce ma solo se le operazioni che necessita per svilupparsi al meglio vengono effettuate in maniera corretta e regolare, senza le migliori cure anche questa pianta si svilupperà in un tempo più lungo o in modo più scarso e debole. Durante la messa a dimora bisogna stare attenti alle radici del bagolaro, perché esse potrebbero crescere in modo irregolare e creare problemi e sofferenza alla pianta. Nelle piante già adulte e mature sarebbe meglio non intervenire spesso con l’eliminazione dei rami secchi o danneggiati.

Proprietà


Le proprietà del bagolaro sono molte e tra queste possiamo ricordare le principali: astringente, antidiarroico, rinfrescante.

Le foglie si utilizzano in modo particolare per problemi all’apparato intestinale, per quanto riguarda l’uso interno si può preparare un decotto e berne due o tre tazzine ogni giorno. Per uso esterno, sarebbe un ottimo rimedio per le infiammazioni di bocca e gola fare sciacqui con un decotto di foglie. E’ molto utile anche per lenire e combattere gengiviti e faringiti.

Malattie e Parassiti


E’ una pianta particolarmente resistente e non subisce particolari attacchi da parassiti.

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