Oramai il segreto è svelato. Il Batman di Affleck si è mostrato al mondo e in pochissimi giorni è diventato l’argomento più inflazionato di sempre. La coglionella imbastita però ha del paradossale, continuando a sputtanare la credibilità di un mito cinematografico senza tempo. Non ci è andato di certo leggero internet con il povero Ben, il quale è a conti fatti il più sottovalutato Batman che l’uomo possa ricordare. Faccia di pietra e flop fumettistici in curriculum non sarà facile per Zack Snyder dare spessore a un personaggio che esce trionfante dalla trilogia di Nolan. Si può fare meglio di Christian Bale? Francamente no. Il fu Patrick Bateman ha dato così tanto spessore e carisma al personaggio che non c’è una sola persona al mondo (fan o non fan) che non si dichiari scettica riguardo al casting del fu Daredevil. Con una pubblicità negativa di tale portata mi chiedo come potrà la Warner creare un film serio. Già mi vedo a Luglio del 2015 che sghignazzo in sala appena Affleck apre bocca.
Se proprio volessimo cercare delle forzate similitudini, il batcostume di Affleck ricorda quello indossato dal cavaliere oscuro nella serie videoludica Arkham, con cazamaglia grigia, cinturone da idraulico e torace pompato. Non conosco tantissimo la mitologia fumettistica, quindi ho poche frecce al mio arco per fare un’analisi compiuta sul costume. Leggendo qua e là ho comunque colto una notevole similitudine con il batman reinventato da Frank Miller anni fa.