Magazine Calcio

Bentrovato capitano

Creato il 06 agosto 2014 da Dani Ultimissimecalcio @UltimeCalcio

Tra qualche giorno giocheremo in Australia, a Sidney, contro la rappresentativa della A league che annovererà nelle sue file niente di meno che Alessandro Del Piero, indimenticato e idolatrato (tutt’ora) capitano della Juventus, ma ancor più grandissimo campione della storia Juventina. Inutile stare a ripetere le gesta di Alessandro del Piero, preso giovanissimo ha trascorso tutta la carriera con noi, carriera vincente, molto vincente, che ci ha portato scudetti e trofei, juventino dentro, inevitabile, è venuto con noi quando ci hanno mandato all’inferno e ci ha aiutato a rinascere, fino al nuovo, impensabile, fantastico primo scudetto dell’ “era Conte.”

Il suo addio ha lasciato una ferita profonda in molti tifosi, aumentando la “distanza” tra tifosi e società (non che siano mai andati a braccetto), o almeno in gran parte dei tifosi.

La storia della Juve è questa, la Juve ha visto, per nostra grande fortuna, susseguirsi grandi campioni, grandi allenatori e grandi dirigenti, ogni loro cessione/addio è stato doloroso, ma la Juve è rimasta sempre la Juve e ha sempre continuato a vincere e ha sempre continuato ad annoverare campioni fra le sue fila.

La società Juventus è prima di tutto una società e i dirigenti la gestiscono in quanto tale, il business e il management non vanno d’accordo con i sentimenti, anzi esattamente l’opposto, fare i conti con il cuore e non con la calcolatrice  porta sempre un risultato finale molto negativo , io sinceramente, questa cosa la capisco e sono con la società, a malincuore, ma con la società, perché è innegabile che se si vuole continuare ad essere al top, continuamente, bisogna ragionare con la testa e basta.

Del Piero se né andato e la Juventus ha continuato a vincere e a crescere, così è sempre stato come per altri campioni/allenatori/dirigenti che se ne sono andati, e così sempre sarà, la memoria e la riconoscenza quella non sparirà mai, tra 4 giorni la dimostreremo, ma dopo continueremo ad essere la Juventus.  Forza Juve, sempre !
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Tra qualche giorno giocheremo in Australia, a Sidney, contro la rappresentativa della A league che annovererà nelle sue file niente di meno che Alessandro Del Piero, indimenticato e idolatrato (tutt’ora) capitano della Juventus, ma ancor più grandissimo campione della storia Juventina. Inutile stare a ripetere le gesta di Alessandro del Piero, preso giovanissimo ha trascorso tutta la carriera con noi, carriera vincente, molto vincente, che ci ha portato scudetti e trofei, juventino dentro, inevitabile, è venuto con noi quando ci hanno mandato all’inferno e ci ha aiutato a rinascere, fino al nuovo, impensabile, fantastico primo scudetto dell’ “era Conte.”

Il suo addio ha lasciato una ferita profonda in molti tifosi, aumentando la “distanza” tra tifosi e società (non che siano mai andati a braccetto), o almeno in gran parte dei tifosi.

La storia della Juve è questa, la Juve ha visto, per nostra grande fortuna, susseguirsi grandi campioni, grandi allenatori e grandi dirigenti, ogni loro cessione/addio è stato doloroso, ma la Juve è rimasta sempre la Juve e ha sempre continuato a vincere e ha sempre continuato ad annoverare campioni fra le sue fila.

La società Juventus è prima di tutto una società e i dirigenti la gestiscono in quanto tale, il business e il management non vanno d’accordo con i sentimenti, anzi esattamente l’opposto, fare i conti con il cuore e non con la calcolatrice  porta sempre un risultato finale molto negativo , io sinceramente, questa cosa la capisco e sono con la società, a malincuore, ma con la società, perché è innegabile che se si vuole continuare ad essere al top, continuamente, bisogna ragionare con la testa e basta.

Del Piero se né andato e la Juventus ha continuato a vincere e a crescere, così è sempre stato come per altri campioni/allenatori/dirigenti che se ne sono andati, e così sempre sarà, la memoria e la riconoscenza quella non sparirà mai, tra 4 giorni la dimostreremo, ma dopo continueremo ad essere la Juventus.  Forza Juve, sempre !
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