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Berlin – I fuochi di Tegel

Creato il 13 gennaio 2016 da Fedetronconi

“Tutto l’amore che vorremmo lasciare sulla terra, dietro di noi,

prima di morire, è difficile chiuderlo dentro alle parole”

Berlin – I fuochi di Tegel

È l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro.

Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel.

Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte.

E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

Fabio Geda voleva da tempo scrivere una saga per ragazzi, ed ora l’ha fatto, con Marco Magnone esperto di Berlino e narrazioni urbane. Un fantasy  - young adult – che ti porta immediatamente in un mondo nuovo, parallelo, non ordinario. All’interno della narrazione c’è spazio anche per una riflessione: “Non è il mondo che avevano scelto, ma è l’unico che rimane“. L’accettazione, la resilienza: concetti chiave di una società, quella odierna, in continua lotta tra quello che è e quello che si desidera. Riscoprire le forze e il coraggio pur non sapendo cosa il domani ci riserva, e se ci sarà mai un domani. In un mondo senza evidenti confini. Attuale, oserei dire.

  • Myspace
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