Le telefonate che non ti aspetti quella tra la minorenne Ruby e sua madre Zahra, detta Naima.
“Non mi interessa quello che dice la polizia. Ti ho detto che quando conosci il re della polizia non temi quei piccoli cani , cerca di capire il mio discorso “ sbotta Ruby il 1° ottobre. Sua madre è stata interrogata il giorno prima. Ruby non accetta i timori della madre “Lui ogni giorno mi chiama e mi dice “Stai tranquilla , Ruby, quando compirai 18 anni verrai da me a casa, davanti a tutta la polizia , i carabinieri eccetera. E sarò io a sistemarti i documenti, perché sono io quello che comanda in Italia e non la polizia”.

L’intreccio amoroso tra il papi e la minorenne quindi ha resistito. E c’era la paura della figlia nei confronti della madre sull’interrogatorio. I detective sintetizzano così: 30 settembre
- “La ragazza dice alla madre di negare tutto quello che riguarda Silvio e di dire di non sapere nulla”
- “La madre chiede il perché … cosa intende. La ragazza spiega :Silvio il presidente d’Italia
- La donna replica “Non abbiamo sentito nulla di lui, non sappiamo nulla. Quella e cosa non la dirò come tu non ci mandi nulla e non abbiamo preso nulla da te , d’accordo?”
- La ragazza replica “ e di me non sapete nulla”.
Ruby esce sui giornali e chiede alla mamma di non dire niente al papà. E’ nervosa. La mamma per dirle quello che pensava usa la frase “Te l’avevo detto. Dalle domande dei poliziotti avevo capito che fanno sul serio”. Se la figlia avesse ascoltato.
