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Bimboverde intervista Majin

Da Bimboverde
Majin , il tuo nick arriva dal Giappone, ma forse non tutti lo sanno....
E si, ho sempre avuto un interesse innato per il Giappone fin da quando ero piccolo e alla scelta del nick mi è sembrata la cosa più naturale del mondo attingere a quel universo. L’ho scelto in onore al maestro Go Nagai che ebbi occasione di conoscere nel 2007 e a uno dei suoi più famosi personaggi Mazinga, nome che deriva per l’appunto dalla parola Majin (la j si traslittera come z) il cui significato è un po’ ambiguo e può indicare sia un dio che un demonio… un po’ ad indicare che alla fine si può essere quello che si vuole, basta solo decidere…
Trovo il vecchio titolo del tuo Blog , Lontano dal Paradiso, particolarmente interessante. Parliamone un po'...
Certo, ad essere onesto il titolo originario era FarFromHeaven (e infatti me ne è rimasta la mail che uso per il blog) in onore ad un film con Julianne Moore del 2003, poi cambiando piattaforma finii per italianizzarlo in Lontano dal paradiso e poi in una delle mie crisi di cambiamento cambiai ancora il titolo in Collage di pensieri sparsi com’è ancora oggi.
Una volta un mio amico mi ha chiesto se parlando di lontano dal Paradiso mi riferissi all’Inferno… la mia risposta fu no, il fatto è che essere lontani dal Paradiso non vuol dire trovarsi all’Inferno, penso semplicemente che lontano dal Paradiso sia il posto dove viviamo noi, la vita reale, quella vera che può essere un Paradiso o un Inferno a secoda di come la si vive…
Da Libero a Blogspot anche tu. Come e Perchè.
Sai Bimbo quando ho cominciato a bloggare l’ho fatto perché sentivo il bisogno di esprimermi liberamente e credevo che un blog su una piattaforma come quella di Libero fosse l’ideale per farlo. Infatti all’inizio lo fu, mi ci trovai benissimo e cominciai a farmi nuovi amici “virtuali” con i quali scambiare idee, opinioni e punti di vista. Lo spazio che Libero metteva a disposizione era veramente libero, c’era posto per ogni opinione o idea e la censura sembrava essere mille miglia lontano; avevo un (se lo possiamo chiamare così) pubblico di lettori molto ampio che, quando Libero mi metteva come blog del giorno, superava tranquillamente il migliaio di contatti al giorno. Poi d’un tratto le cose sono cambiate, da una parte vedevo blog e profili di amici venire cancellati o mutilati ad “insindacabile giudizio” e dall’altra vedevo trasformarsi la comunity in un giornaletto di gossip e come notizie del giorno si trovavano solo argomenti da novella 2000. Insomma mi trovavo in uno spazio che non era più il mio, non quello che in 3 anni da blogger lì avevo contribuito a creare, un mondo alieno alla mia concezione di essere blogger ed ecco perché alla fine optai per passare su questa piattaforma, molto più libera e diretta e cero più adatta alle mie esigenze.
Napule è 'na carta sporca e nisciuno se ne importa e ognuno aspetta a' ciorta......
Mai così attuale come oggi questa canzone… Però Napoli non è solo questo, Napoli è tantissime altre cose, Napoli è uno scrigno dove le carte sporche nascondono solo il bello che c’è sotto… tante volte ho pensato di andarmene, ma questa città ha un’anima tutta sua che ti tiene legato ai suoi vicoli, al suo sole, al suo mare e soprattutto al cuore della gente che se anche non sembra è enorme…
Conosci la torta Caprese ?
Ovviamente si, ma visto che sto a dieta meglio non parlarne
Preferisci i cani o i gatti ?
Beh diciamo che d’istinto direi cani, ma convivo con una gattona adorabile :)
Usi mai le camicie bianche ?
Si, ma in questo periodo a righe verticali… ho qualche chilo di troppo e le righe smagrano :p
La domanda da spiaggia , al mare raccogli : niente, sassi bianchi, vetri verdi o trasparenti.
Diciamo che colleziono sassi, quando vado da qualche parte porto sempre via con me un sasso… comunque ho una ciotola di sassi bianchi e vetri sia bianchi che verdi raccolti qui e la per le spiagge… sono un predatore di ciottoli
Parliamo un po' della tua grafia. Scrivi mai a penna? Se si, che tipo di penna usi e che tipo di carta ? Chissà perchè ti immagino scrivere qualcosa per la strada, un appunto, una cosa da ricordare, un pensiero.....
A dire il vero la mia grafia è quasi indecifrabile, affinata in anni ed anni di appunti presi volando da una lezione all’altra. Alla penna preferisco la matita, la trovo molto più calda… come carta in genere riuso il retro dei fogli stampati, trovo sia un peccato buttarli via se sono ancora riutilizzabili, poi qui c’è già troppa spazzatura… per gli appunti volanti presi in strada ho sempre preferito usare un vecchio registratore a cassetta che prima portavo sempre appresso dai tempi delle scuole superiori, oggi invece l’ho sostituito con il molto più prosaico cellulare…
Il tuo rapporto con il silenzio
È un rapporto di amore ed odio, il silenzio per me è fondamentale allo stesso modo delle parole, anche perché le parole non hanno senso senza il giusto silenzio. In ogni caso se è toppo lo trovo assordante… quindi se è alle giuste dosi lo amo, anzi lo trovo essenziale, ma se eccede finisco per odiarlo…
Tutto sulla tua vetrinetta per i modellini di robot...
Che dire, ognuno ha le sue manie, questa è la mia :) Sono cresciuto guardando i cartoni animati giapponesi, soprattutto le serie robotiche, questa passione mi è rimasta anche crescendo e man mano ho cominciato ad acquistare modellini, fino a costruirmi una piccola grande collezione.
Sei un pigro o un pigrissimo ?
Decisamente pigrissimo, ma fingo di essere pigro per darmi un contegno…
Quella volta che proprio ti sei sbagliato a giudicare una persona....... Sei una persona i cui giudizi cambiano, si arricchiscono con il tempo ?
Ho sempre ritenuto che solo le persone stupide non cambino idea… la gente cambia, matura e si evolve, quindi se le persone in sé non sono statiche non credo che nemmeno il giudizio che si può avere di loro possa essere immutabile. A volte poi si scoprono retroscena o particolari di una persona che spiegano molto del suo comportamento, anche se apparentemente da str….
Vorresti mai camminare, vivere, ottenere le cose con una maggiore velocità e un diverso tipo di Tempo ?
Sinceramente si, ma penso sia una risposta un po’ scontata, il fatto è che più di una volta mi sono sentito prigioniero in un film la cui sceneggiatura non ho sentito appartenermi. Tuttavia da tipo pragmatico, quale alle volte mi dicono io sia, mi adatto, solo che a volte vorrei buttare via quella sceneggiatura ed essere capace di scriverne una io.
Finale marzullone : Fatti una domanda e datti una risposta.
O mamma… se mi è consentito saltare una risposta allora salto questa, il fatto è che ho tante domande, ma quasi tutte senza risposta… quelle poi che hanno una risposta sono troppo banali per essere citate…
E poi un grande grazie !

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