
Gli indici Usa partono a razzo
Buon rimbalzo per WDF, contrastato il comparto bancario, bene BpM, male MPS. Continua la risalita di Finmeccanica e Luxottica.
La Borsa americana in grande spolvero dopo un dato macro tutto sommato positivo, visto che le prime richieste di sussidi alla disoccupazione sono aumentate un po’ meno delle previsioni e alcune trimestrali davvero sorprendenti.
Ed allora le Piazze europee dimenticano, almeno per oggi, le bocciature agli stress test delle quali si parla con insistenza e continuano a salire nonostante tutte le preoccupazioni.
La migliore oggi è stata Parigi (+1,3%) seguita da Francoforte (+1,2%), Londra, invece, ha limitato il rialzo a soli tre decimi di punto percentuale.
Piazza Affari, dopo i saliscendi della mattinata, ha trovato la via del rialzo ed incoraggiata dall’exploit di Wall Street è andata a concludere non lontana dai massimi di seduta, alcune vendite negli ultimi minuti di contrattazione le possiamo infatti considerare fisiologiche.
Il Ftse Mib (+0,88%) ha visto salire un po’ tutti i comparti concludendo le contrattazioni per la quarta volta nelle ultime cinque sedute con un bel rialzo.
Sembra prender corpo l’inversione di tendenza per Word Duty Free (+4,97%) al contrario della “sorella” Autogrill (-1,55%) che anche oggi ha dovuto subito una battuta d’arresto.
Posto d’onore per il miglior bancario di giornata, la BpM (+3,01%) ha guidato un comparto contrastato, anche se tendenzialmente rialzista, il mercato sembra stia scommettendo sui vari titoli del settore come fossero cavalli in un ippodromo.
Momento d’oro per Finmeccanica (+1,96%) giunto al sesto guadagno di fila, il titolo sembra pronto per dare la scalata ai massimi dell’anno stabiliti il mese scorso.
Discorso analogo per Luxottica (+1,91%) che sta recuperando a grandi falcate dopo lo sbandamento dovuto all’abbandono dell’AD.
Continua la fase laterale di Cnh Ind. (+1,79%) che alterna buone giornate come quella odierna a sbandamenti come quelli della vigilia.
Cerca di resistere su quota 15 euro Saipem (+1,77%), siamo praticamente sui livelli dai quali il titolo ha cominciato questo 2014.
Momento magico anche per Terna (+1,71%) tornato su valori d’eccellenza e pronto a ridare la scalata a quota 4 euro.
Ed a proposito di titoli che si stanno riprendendo dopo sbandate paurose citiamo il quinto rialzo consecutivo di Campari (+1,65%) anche se al momento il bilancio dell’anno in corso rimane fortemente negativo.
Non sono mancate, però, le frecce rosse, e per l’ennesima volta la maglia nera è toccata a Yoox (-4,01%) che oggi ha ritoccato davvero per l’ennesima volta il minimo dell’anno terminando le contrattazioni su quota 14,85 euro.
Male anche Atlantia (-1,36%) che sorprendentemente torna sui suoi passi proprio quando sembrava proiettata verso traguardi ambiziosi.
E concludiamo con il peggior bancario di giornata che oggi è risultato Banca MPS (-1,15%) al solito estremamente volatile.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro