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Brick Lane market and perfume bottles

Creato il 28 febbraio 2011 da Maddalena
ITADopo tutti questi mesi a Londra, alla pioggia non faccio neanche più caso. Qui piove spesso, ma molto raramente si tratta di pioggia forte: trascorsi i primi mesi, passa la paura e riesci ad avventurarti fuori casa senza ombrello, solo con un cappellino, sotto la pioggia sottilissima, che da' alla città quell'aria malinconica e lievemente nostalgica che davvero la rende speciale. Ieri era una giornata così, come se ne vedono tante qui: cielo grigio, pioggia fine, pozzanghere per terra. Ho deciso di fare un salto al mercatino di Brick Lane, uno dei miei preferiti, non solo perché posso andarci a piedi senza dovermi arrabattare con i mezzi pubblici, ma anche perché per me e il mio ragazzo era un appuntamento fisso nelle prime domeniche trascorse in questa città. Mi piace perché è caotico, colorato, pieno di ragazzi e ragazze, vitale e meno inflazionato di Portobello e simili. In più, è specializzato anche in cibo: con meno di cinque sterline, è possibile fare un giro del mondo culinario spostandosi solo di pochi metri all'interno della Foodhall - per me, ieri, un enorme baozi al pollo e un onigiri con la salsa di soia, avevo voglia di giapponese!Ma Brick Lane resta, principalmente, un paradiso per tutti gli appassionati del vintage e dei designer emergenti - abbigliamento e gioielli, perlopiù. Ieri, io mi sono persa per più di quaranta minuti all'interno del reparto dedicato all'arredamento e agli accessori vintage, riuscendo a fotografare delle splendide boccette di profumo risalenti - a detta del venditore - alla prima metà del secolo scorso. Nel campo delle fragranze, il design della boccetta è sempre stato fondamentale per il successo di un profumo - oggi lo chiameremmo packaging! - proprio perché, come avviene per una pietra preziosa enfatizzata da una buona montatura, anche una fragranza può essere esaltata e resa più accattivante grazie alla bottiglia che la contiene. Una collaborazione molto famosa nel passato è stata quella tra Nina Ricci e Lalique, che ha portato alla realizzazione di due vere e proprie opere d'arte come Coeur Joie e Air Du Temps, dove l'assoluta bellezza del flacone ha giocato un ruolo chiave nella diffusione e nella fama di queste due fragranze.Altre volte, invece, la bottiglia di un profumo è stata utilizzata per stupire e provocare, come è avvenuto per Shocking di Elsa Schiaparelli, creato negli anni Trenta e venduto in una boccetta con le fattezze di un mezzobusto femminile, modellato sulle forme dell'attrice Mae West - idea riproposta, in tempi decisamente più recenti, da Jean Paul Gaultier, con i suoi flaconi declinati al maschile e al femminile. Insomma, i profumi sanno essere anche una gioia per gli occhi, oltre che per il naso!ENGAfter spending several months in London, I don't bother anymore about rain. Here it rains a lot, but is rarely heavy shower: after early months, your fear is gone and you dare leaving home without taking an umbrella with you, only with a tiny cap, under the light rain, which gives to the whole City its peculiar nostalgic and melancholic aura. Yesterday was one of these days, as you can see many here: grey sky, rainy, puddles on the pavements. I chose to make a short visit to Brick Lane market, one of my favourite, not only because I can go there by feet without going mad about public transport, but also because it was a fixed appointment for me and my boyfriend in our first Sundays in London. I like it because it's chaotic, colorful, full of young people, vibrant and less touristic than Portobello and similar. Plus, it deals also with food: for less than five pounds, you can do a gastronomic tour of all over the world, moving only a few meters inside the FoodHall - for me, yesterday, it was a huge chicken baozi and an onigiri with soya sauce - I needed Japanese food!But Brick Lane remains, overall, a pure Heaven for people passionated in vintage stuff and brand new designers - most of all, clothes and jewelry. Yesterday, I got lost for more than fourty minutes in the department dedicated to vintage furniture and accessories, to photograph several amazing bottles of perfume dating - that was the seller's opinion - the first half of last century. In the perfume field, the design of the bottle has always been fundamental for a fragrance future achievement - nowadays, we call that packaging! - just because, as it happens for a gemstone which is brighted by a good frame, even a fragrance might be enhanced and become more attractive thanks to the bottle that contains it. A partnership that has been very famous in the past was the one between Nina Ricci and Lalique, which led to the creation of two proper artworks such as Coeur Joie andAir Du Temps, where the absolute beauty of the bottle played a key role in the widespread and fame of these two perfumes. Other times, scents bottles were used to impress and provoke, as it occurred for Shocking by Elsa Schiaparelli, created in the Thirties and sold in a bottle reproducing a female breast, shaped on Mae West's features - this idea more recently was revived by Jean Paul Gaultier, with his bottles declined in a masculine and feminine way. In short, perfumes can be also a joy for the eyes, not only for the nose!

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