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Buon anno a tutti! E qualche riga sulla speranza

Da Quipsicologia @Quipsicologia

Lo so. L’ho scritto già lo scorso 31 dicembre ma lo scrivo di nuovo, perché sono ancora convinta che la speranza sia un modo di pensare e di vivere la vita di cui non possiamo fare a meno. Speranza è riuscire a progettare, a concepire il cambiamento, a rimanere aperti al nuovo e al futuro.

Buon anno e ancora speranza per il 2014!
È un assetto che mi ricorda – ma forse alcuni colleghi non saranno d’accordo – la capacità negativa, un concetto introdotto da uno psicoanalista a me molto caro, Bion. La capacità negativa, che Bion indica come una qualità necessaria per lo psicoterapeuta, è la capacità di aspettare, di tollerare il vuoto, di non capire subito e di resistere alla tentazione di trovare rapidamente una spiegazione alle cose.

Speranza e capacità negativa mi sembrano allora due elementi da coltivare ogni giorno di questo 2014 ormai imminente. Tanta speranza e tanta capacità negativa a chi legge o, più semplicemente, buon anno!

 

“Speranza” è una creatura alata –

Che si annida nell’anima –

E canta melodie senza parole –

E non smette mai – mai -

 

E la senti dolcissima – nel Vento –

E violenta dev’essere la tempesta –

Per poter spaventare l’Uccellino

Che tanti riscaldò -

 

L’ho udita nella landa più gelida –

E sul Mare più remoto –

Eppure, mai, nemmeno alla Fine,

Ha chiesto una briciola – di me.

 

Emily Dickinson, poesia 254

 

 

Photo credit: Danilo Rizzuti


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