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Bussolengo PA procede a piccoli passi!

Creato il 28 marzo 2011 da Leone_antonino @AntoniLeone
Bussolengo PA procede a piccoli passi!Alle interrogazioni (del 21/2/2011 e del 7/3/2011) presentate da Stefano Ceschi, consigliere comunale e capo gruppo del Partito Democratico del comune di Bussolengo, il sindaco, Alviano Mazzi, risponde non affrontando i problemi posti alla sua attenzione. E’ un giuoco che non porta a nulla e non costruisce niente di positivo per il Comune di Bussolengo e per l’attuazione della riforma delle PA.Peccato che la prima riforma del Governo di centro destra (legge Brunetta) venga attuata in modo maldestro da un comune gestito da una maggioranza di centro destra.L’accordo del 4 febbraio 2011 tra il Governo ed i Sindacati viene usato in modo strumentale dal Sindaco di Bussolengo per giustificare la politica dei piccoli passi in materia di attuazione della riforma delle PA. Il Sindaco afferma anche che l’accordo di febbraio manda “un po’ in sala d’attesa l’attuazione delle norme”.L’accordo tra il Governo ed i Sindacati stipulato a febbraio 2011 interviene sulla valutazione individuale della performance e sul salario accessorio, materie queste non trattate dalla Giunta Comunale di Bussolengo tramite le delibere n. 163 e 183 del 2011 e che non impediscono di affrontare i seguenti argomenti: Sistema di misurazione e valutazione della performance, Valutazione dei bisogni della comunità locale, Obiettivi strategici e Piano della performance. Per quanto riguarda le critiche all’accordo di febbraio si rinvia al post “Fine della riforma delle PA!”.
La Giunta Comunale si è limitata, evitando di coinvolgere il Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 42, comma 2, lettera a) del D. Lgs n. 267/2000, di procedere al recepimento di parte dei principi della riforma ed alla modifica del Regolamento degli uffici e dei servizi in assenza di una apposita delibera del Consiglio Comunale sui criteri generali che la Giunta deve seguire in sede di modifica dell’Ordinamento Comunale.
Pertanto, niente spazi di collaborazione e di confronto in Consiglio Comunale per una migliore attuazione del D. Lgs n. 150/2009.
Nella sua risposta il Sindaco afferma che “non si conoscevano esattamente i termini” di attuazione della riforma. Questa affermazione non corrisponde al vero in quanto la Civit ha indicato chiaramente i termini entro i quali i comuni dovevano adeguarsi al D. Lgs. n. 150/2009.
Le scadenze sono le seguenti:
- 31/12/2010: adeguamento dell’ordinamento comunale ai principi del Decreto, costituzione dell’Organismo Indipendente di Valutazione e approvazione del sistema di misurazione e valutazione della performance.
- La Civit ha ribadito con riferimento ai tempi di approvazione del Piano della performance la necessità di un collegamento tra la predisposizione del piano della performance e l’approvazione del Bilancio.
Occorre tenere presente che il Comune di Bussolengo è tenuto alla predisposizione del PEG (piano esecutivo di gestione) che per la Civit è lo strumento che dà avvio al ciclo di gestione della performance tramite il suo adattamento a documento programmatico triennale in cui vengono stabilite le risorse assegnate, gli obiettivi strategici, gli indicatori ed i target, partendo dai bisogni della comunità locale. Di tutto questo non si hanno notizie positive pur essendo vicini alla scadenza dell’approvazione del Bilancio Comunale 2011.
La Giunta Comunale ha approvato con le delibere n. 163 e 183 del 2011 la costituzione del Nucleo di Valutazione non tenendo in considerazione che l’art. 7 del D. Lgs. (richiamato dall’art. 16, comma 2 che stabilisce i principi ai quali le regioni e gli enti locali devono adeguare il proprio ordinamento) fa espresso riferimento all’Organismo indipendente (OIV) di valutazione per lo svolgimento della funzione di misurazione e valutazione della performance. Inoltre, la Giunta Comunale ha stabilito che il Nucleo di Valutazione venga presieduto dal Segretario Comunale. Tutto questo è avvenuto al fine di evitare il rispetto delle delibere della Civit in materia di requisiti e selezione dei membri dell’Oiv (delibera n. 4/2010 della Civit) e per costituire un organismo non indipendente ma al servizio dell’organo di indirizzo politico amministrativo.
Il Sindaco ha pubblicato un avviso pubblico per la nomina dei membri dell’organismo di valutazione chiamandolo “Nucleo di Valutazione – Organismo Indipendente di valutazione”. Tale avviso non è conforme ai contenuti delle delibere istitutive del Nucleo di Valutazione. Il Nucleo di Valutazione ed l’Organismo indipendente di valutazione sono due organi distinti e disciplinati da normative diverse. A chi serve tale confusione? Certamente alla Giunta Comunale che istituisce il Nucleo di Valutazione, non soggetto alla disciplina del D. Lgs. n. 150/2009 ed alle delibere della Civit, e vuole farlo passare per l’Organismo indipendente di valutazione. L’OIV è caratterizzato da autonomia e indipendenza rispetto all’organo di indirizzo politico amministrativo e da un processo di selezione molto impegnativo per i requisiti che vengono richiesti agli interessati.
Mi sembra che la Giunta Comunale di Bussolengo non procede a piccoli passi, come afferma il Sindaco, ma è ferma e confusa sull’attuazione del D. Lgs. n. 150/2009 di riforma delle PA.

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