Le nostre pagelle del calciomercato italiano: Roma regina, molto bene il Torino, flop Lazio e Napoli.
Alle 23 del 31 agosto si è conclusa una delle sessioni di calciomercato italiano più scoppiettanti e ricche di sorprese degli ultimi anni. La Serie A torna prepotentemente ad essere uno dei campionati europei più interessanti, grazie una serie di operazioni che superano l’ammontare di 600 milioni di euro. Solo la Premier, con spese che oltrepassano il miliardo, ha fatto meglio della nostra Serie A.
Roma, Inter promosse a pieni voti, poco sotto le torinesi davanti a Milan, Napoli e Fiorentina.
Roma voto 8
Sabatini vende Romagnoli e Bertolacci e ringrazia la dirigenza del Milan per i quasi 50 milioni di euro che vanno a finanziare, in buona parte, il calciomercato della Roma. Con Džeko la dirigenza romana regala a Garcia un centravanti di primo ordine, in grado di far accomodare Totti in panchina e sopperire alle carenze mostrate prima da Destro e poi da Doumbia. Accanto al bosniaco, Salah e Iago Falque completano un reparto avanzato da scudetto.
È ufficiale: sono un giocatore della Roma! Sono felicissimo! Grazie a tutti dell’accoglienza. #ForzaROMA pic.twitter.com/sj6SDbpW3z
— Edin Džeko (@EdDzeko) 12 Agosto 2015
Inter voto 7.5
Mancini chiede 9 acquisti e Thohir gliene regala 10. Il Babbo Natale indonesiano non bada a spese per accontentare il tecnico di Jesi ed apre la campagna acquisti con un assegno da 40 milioni per accaparrarsi Jeoffrey Kondogbia, battendo la concorrenza dei cugini rossoneri. L’imperativo per questa stagione è raggiungere la Champions, anche perché diverrebbe, altrimenti, molto difficile far fronte ai numerosi “pagherò” ai quali ha dovuto ricorrere la dirigenza nerazzurra per assicurarsi le prestazioni di numerosi campioni come Jovetić, Perisić, Ljajić e Miranda. Quasi obbligato il sacrificio di Kovacić e Shaqiri, per questione economiche, Hernanes, per questioni tattiche.
Juventus voto 7
Con gli addii di Tévez, Vidal e Pirlo la Juventus perde un’importante ossatura della squadra che ha regalato ai tifosi la finale di Champions League. Gli acquisti in prospettiva di Dybala (’93), Alex Sandro (’91), Lemina (’93), senza dimenticare Morata e Pogba con la maglia numero 10, possono, però, garantire ai bianconeri ancora molti anni di successi. Un plauso a Marotta e Paratici anche per quanto riguarda il capitolo cessioni con l’affare Coman da 28 milioni di euro complessivi e Vidal venduto a 40 milioni. Mezzo punto in meno per il mancato arrivo di Draxler che ha costretto la dirigenza a ripiegare sul Profeta Hernanes.
UFFICIALE: @hernanes è un giocatore della Juve! I dettagli dell’operazione: http://t.co/rWeSMxIUnk #WelcomeHernanes pic.twitter.com/PWyfZgNpw2
— JuventusFC (@juventusfc) 31 Agosto 2015
Torino voto 7
Ottimo mercato anche per i granata. Dopo aver venduto Darmian per 20 milioni al Manchester United, Cairo non cede alle lusinghe provenienti da Napoli e Roma per Maksimović e Bruno Peres ed acquista i giovani Baselli, Zappacosta e Belotti. Ora tocca a Ventura, giunto alla quinta stagione sulla panchina granata, plasmare i nuovi arrivati e riportare il Torino in Europa.
Milan voto 5.5
Con Bacca e Luiz Adriano l’attacco è esplosivo, ma il centrocampo? Bertolacci da solo non è in grado di colmare la mancanza di qualità e di velocità del reparto centrale rossonero. Sarebbe stato preferibile optare per Soriano e non ripiegare su Kucka. La difesa presenta ancora dei limiti evidenti e Romagnoli, senza un adeguato compagno di reparto, non può esprimere al meglio le proprie capacità. Alla lunga, probabilmente, il miglior acquisto del calciomercato rossonero potrebbe essere il tecnico Mihajlović, reduce da un’ottima stagione con la Sampdoria. L’acquisto di Balotelli è da bocciare. Troppo pericoloso per lo spogliatoio.
Napoli voto 5
“Voglio fare un Napoli italiano” caldeggiava Aurelio De Laurentiis ad inizio estate e dopo l’arrivo di Valdifiori dall’Empoli sono atterrati a Capodichino Allan, Hysaj, Chiriches e Chalobah (prestito secco dal Chelsea). Quattro stranieri. A ciò si aggiunge Sarri che dichiara ai giornalisti di non conoscere né il centrale rumeno, prima del suo arrivo, né il mediano dell’u21 inglese. Il Napoli, o meglio, Aurelio De Laurentiis è in completa confusione e Giuntoli, chiamato a sostituire Bigon, appare una pedina nelle mani dell’imprenditore cinematografico. Serviva un centrale di primo livello per ovviare al problema della difesa colabrodo ed un vice Higuaín, necessario dopo la partenza di Duván Zapata. La gaffe finale sulla questione Soriano rappresenta solo la ciliegina su una torta bruciata.
Lazio voto 5
Calciomercato deludente quello della Lazio, accompagnato dalla delusione del mancato ingresso in Champions League. Lotito scommette e perde, cadendo nell’errore del collega napoletano De Laurentiis, aspettando la fine dei preliminari per operare sul mercato. Matri non può accontentare la piazza.
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