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Candele con pomodorini, cipolle e baccalà - il mio piatto per il contest Terra di Fuoco

Da Profumodicannella
Non potevo non partecipare al contest Terra di Fuoco, un'iniziativa volta a diffondere e valorizzare i prodotti di eccellenza campana.
In primis perchè sono cresciuta al confine con la Campania, in un paese in cui dialetto e tradizioni spesso si fondono e si "confondono" con quelle campane.
In secundis perchè amo la cucina di questa terra solare e coinvolgente, ed i suoi prodotti dai colori brillanti e dai sapori intensi ed inconfondibili.
Richiesta esplicita del regolamento è stata quella di scegliere un prodotto campano al quale si è legati per un particolare aneddoto. Pensa e ripensa, ho "dovuto" optare per le candele, un formato di pasta di grano duro tipicamente campano, particolarmente diffuso nella zona del napoletano.
Le candele, i ziti ed i zitoni, sono la pasta preferita da mio padre, immancabile sulla tavola della domenica e delle feste nella casa della mia infanzia. Ho trascorso mattinate intere a spezzare con le mani questo lungo formato di pasta che mia madre ha sempre condito con un sughetto al pomodoro semplice o col ragù di carne - in pezzi e non carne trita - a cottura lentissima.
La cosa che adoro tuttora delle candele, sono le "schegge" che "saltano" mentre si spezzano: pezzettini di pasta che rimangono nel piatto insieme alla parte più buona del sugo; e che consentono di concludere con delle cucchiaiate finali extra goduriose.
Nella tradizione campana le candele si utilizzano generalmente per la cottura in forno in timballi e preparazioni al gratin. Per la mia ricetta ho, invece, optato per un piatto espresso e per delle candele trafilate al bronzo dal formato corto, in modo da rendere l'impiattamento più gradevole.

Candele con pomodorini, cipolle e baccalà - il mio piatto per il contest Terra di Fuoco

Candele con pomodorini, cipolla e baccalà


Per il condimento, avrei voluto utilizzare dei pomodorini del piennolo del Vesuvio D.o.p. Purtroppo qui a Roma non ho avuto modo di trovarli - probabilmente anche a causa dell'infruttuosa produzione di quest'anno che - ahimè - ha coinvolto questo dolcissimo prodotto campano. Così ho proceduto con i loro "parenti stretti", i pomodorini piccadilly. Ma la cosa che raccomando a chiunque voglia provare la ricetta, è quella di utilizzare, se possibile, i pomodorini vesuviani.
Con questa ricetta partecipo al Contest Terra di Fuoco indetto dal blog Scatti Golosi
http://www.scattigolosi.com/2014/05/terra-di-fuoco-il-contest.html/

INGREDIENTI per 2 persone:
- 160 gr di candele corte
- 250 gr di filetto di baccalà deliscato, sfilettato e dissalato
- 250 gr di pomodorini del piennolo del Vesuvio (in alternativa pomodorini piccadilly)
- 1 grossa cipolla bianca
- olio evo qb
- sale qb
- un mazzetto di prezzemolo fresco
- 1 peperoncino fresco (facoltativo)
Candele con pomodorini, cipolle e baccalà - il mio piatto per il contest Terra di Fuoco

PROCEDIMENTO:
- tagliare il baccalà in piccoli filetti
- lessarli per una decina di minuti
- scolarli e tenerli da parte
- mettere a scaldare l'acqua per la pasta
- lavare i pomodorini e tagliarli a metà
- tagliare la cipolla a rondelle sottili
- calare la pasta in acqua bollente e salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione (circa 10 minuti)
- in una larga padella far dorare la cipolla in 4 cucchiai di olio
- aggiungere i pomodorini e saltarli per un paio di minuti
- aggiungere i filetti di baccalà
- salare
- lasciar andare a fuoco medio per qualche minuto mescolando di tanto in tanto
- aggiungere in padella la pasta insieme ad un mestolo della sua acqua di cottura
- mantecare e lasciar andare finchè il fondo non risulterà cremoso, ma non secco!
- spegnere il fuoco
Candele con pomodorini, cipolle e baccalà - il mio piatto per il contest Terra di Fuoco

- aggiungere qualche fettina di peperoncino
- servire cospargendo di prezzemolo fresco tritato ed un filo di olio crudo

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