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Casagiove, Santonastaso: “Pretendiamo rispetto”

Creato il 10 febbraio 2015 da Vesuviolive

 

Domenico Santonastaso

La partita di sabato pomeriggio tra l’Hermes Casagiove e la Sessana, oltre alla sconfitta di misura (0-1), ha lasciato in dote ai giallorossi anche molti strascichi, dovuti ad un arbitraggio che in casa Hermes non hanno proprio digerito.
Queste le parole del tecnico:

Siamo stanchi di ricevere continuamente torti arbitrali. Pretendiamo rispetto da parte degli organi competenti”: con queste parole Domenico Santonastaso punta il dito contro la direzione arbitrale della sfida di sabato contro la Sessana. Il tecnico dell’Hermes Casagiove è furibondo nel fine partita e non le manda a dire alla terna arbitrale, composta dal direttore di gara Matteo Centi di Viterbo e dagli assistenti Alessandro Imparato e Gennaro Russo di Napoli. Tante le recriminazioni in merito alle decisioni prese nella gara di sabato ed andate sempre a sfavore dei giallorossi.

Parlare dell’arbitraggio non è una caratteristica di casa Hermes, purtroppo però in questa stagione sono diverse le partite che sono state decise da errori, anche abbastanza grossolani. Su questo l’ex allenatore del Real San Felice a Cancello non ha dubbi: “Tutte le persone che erano in tribuna hanno visto gli errori arbitrali che hanno deciso la partita. Mi dispiace dirlo ma la Sessana non ha bisogno di questi aiuti per vincere. E’ una corazzata che si sta giocando il campionato contro la Turris ma, a mio modesto parere, sabato in ogni episodio la terna ha deciso in loro favore”.

Santonastaso entra nello specifico e spiega quali sono le decisioni dubbie: “Paradossalmente da quanti hanno parlato dell’accaduto, sull’occasione del goal non c’è errore poiché, al momento del passaggio di Rosi, Fava Passaro è partito da dietro. Nel secondo tempo sullo stesso lato ci sono tre errori gravi del primo assistente. Il primo è il fuorigioco inesistente, ripeto inesistente, fischiato ai danni di Scarpato che stava involandosi verso la porta. Il secondo è la mancata assegnazione del rigore per la spinta evidente in area di rigore di Parente nei confronti di Vincenzo Russo, per cui quest’ultimo è stato sbilanciato e non ha potuto proseguire la sua corsa verso la porta. Infine a pochi minuti dalla fine” – conclude il trainer di Maddaloni – “il caso più eclatante con lo stesso Russo che è stato ostruito fallosamente con il ginocchio da Castaldo. In questo caso l’arbitro ha invece attribuito al nostro capitano una simulazione che gli è costata il secondo cartellino giallo. Non solo ci tocca perdere ingiustamente questa partita, poi la pessima direzione arbitrale ci lascia in eredità diversi problemi di formazione per lo scontro salvezza di sabato con le assenze importanti di Russo e Mingione”.

 FONTE: Ufficio Stampa Hermes Casagiove, Domenico Vastante


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