È stato ucciso oggi Doku Khamatovich Umarov, uno dei leader del terrorismo islamico nella regione del Caucaso settentrionale; a riferirlo è Kavkaz Center, un sito ceceno che costituisce di fatto l’organo di stampa degli jihadisti attivi nella regione. Nel loro comunicato non si specifica né come sia morto né chi l’abbia ucciso, lo si definisce semplicemente di “un martire”.
Nato nell’aprile del 1964 Umarov, ingegnere, si era autoproclamato emiro di un fantomatico Emirato del Caucaso, entità secessionista ed islamica, nata il 31 ottobre 2007 ma non riconosciuta da alcun paese; la sua attività di terrorista lo ha reso il ricercato numero uno dei servizi di sicurezza russi: tra gli attentati rivendicati da lui e dai suoi seguaci figurano quello del marzo 2010 alla metropolitana di Mosca e quello del gennaio 2011 all’aeroporto Domodedovo, sempre nella capitale russa.
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Caucaso. Ucciso Doku Umarov, leader jihadisti ceceni
Creato il 18 marzo 2014 da Giacomo Dolzani @giacomodolzaniI suoi ultimi articoli
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